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Amministratore Truelite, 10/23/2006 06:16 PM


TracNav(TOC)
Installare e configurare Drupal a livello di intero server

Benché sia disponibile anche nei pacchetti per Debian ed Ubuntu, la versione distribuita dal progetto stesso (a partire da http://www.drupal.org) è normalmente molto più aggiornata, e visto che essa fornisce anche un efficiente sistema di aggiornamento, alla fine la scelta di usare la versione ufficiale rispetto a quella della distribuzione è sostenibile in quanto il maggior carico di lavoro per la manutenzione è ridotto e viene abbondantemente bilanciato dalle maggiori funzionalità messe a disposizione.

Il primo passo allora è quello di scaricare i sorgenti di Drupal e scompattarli nella directory di destinazione; nel nostro caso piazzeremo tutto sotto {{{/usr/share/local/drupal}}} con: {{{
cd
wget http://ftp.osuosl.org/pub/drupal/files/projects/drupal-4.7.x.tar.gz
cd /usr/share/local/drupal
tar -xvzf ~/drupal-4.7.x.tar.gz
mv drupal-4.7.x drupal
}}}

Occorre poi creare il database, nel caso specifico si è usato MySQL, (per l'impostazione iniziale del quale si veda [wiki:MySQLInitConf]) e creato un database apposito '''sitodrupal'''; poi si sono dati i privilegi di gestione per detto database ad un apposito utente con: {{{
mysqladmin -u root -p create sitodrupal
mysql -u root -p
...
mysql> GRANT SELECT, INSERT, UPDATE, DELETE, CREATE, DROP, INDEX,
ALTER, CREATE TEMPORARY TABLES, LOCK TABLES ON sitodrupal.* TO
'utentedrupal'@'localhost' IDENTIFIED BY 'passwordsegreta';
}}}
fatto questo si sono create le tabelle con l'apposito script fornito Drupal: {{{
cd /usr/share/local/drupal
mysql -u utentedrupal -p sitodrupal < database/database.4.1.mysql
}}}
è modificato il file {{{sites/default/settings.php}}} impostando il valore: {{{
$db_url = 'mysql://utentedrupal:passwordsegreta@localhost/sitodrupal';
}}}

Inoltre per la sicurezza dell'installazione è opportuno impostare dei permessi adeguati, questo significa assegnare a ''root'' tutti i file in modo che non siano modificabili da Apache, con qualcosa del tipo: {{{
chown -R root.root /usr/share/local/drupal
}}}
questo però non consentirà a Drupal di eseguire l'upload di file (ad esempio immagini) sul server. La caratteristica di Drupal infatti è che i suddetti file vengono tutti manenuti in una sotto directory {{{files}}} relativa a quella in cui si è installato il programma, che viene creata al primo upload.

Il problema è che avendo installato il tutto sotto {{{/usr}}} e senza permesso di scrittura questo meccanismo non funzionerà; per questo sarà opportuno crare l'apposita directory sotto {{{/var}}} e dargli adeguati permessi, e poi usare un link simbolico; lo si è fatto con: {{{
mkdir /var/www/drupal/files
chmod 755 /var/www/drupal/files
chown www-data www-data /var/www/drupal/files
cd /usr/share/local/drupal
ln -s /var/www/drupal/files files
}}}

Occorre poi configurare Apache perché sia in grado di visualizzare il sito; anzitutto occorre installare ed abilitare {{{mod_php5}}}, inoltre occorrerà anche attivare SSL per consentire l'uso sicuro dell'interfaccia di amministrazione; per questo si è fatto: {{{
apt-get install php5 php5-mysql php5-gd libapache2-mod-php5 openssl
echo Listen 443 >> /etc/apache2/ports.conf
a2enmod ssl
a2enmod php5
}}}
e si dovrà creare un opportuno virtual host anche sulla porta 443.

Infine, dato che nel nostro caso si è deciso di rendere visibile il sito sotto la URL '''!http://www.miosito.it/drupal''' si è modificato il file di configurazione (nel caso {{{/etc/apache2/sites-available/default}}}) inserendovi la direttiva: {{{
Alias /drupal /usr/local/share/drupal/
}}}

Un altro aspetto riguardante la configurazione di Apache è quello della riscrittura delle URL in modo da renderle più gradevoli (e facili da ricordare). Questo viene abilitato da Drupal nella sezione '''administer -> setting''' nella sezione delle impostazioni generali. Perché funzioni però è necessario abilitare delle rewrite rule, che sono mantenute nel file {{{.htaccess}}} installato nella directory principale dei sorgenti.

Dato che l'uso di questo file comporta un maggior carico di lavoro per il server (che lo rilegge ad ogni accesso) si è preferito inserire la suddetta configurazione dentro la configurazione di Apache, questa è sostanzialmente la stessa presente nel suddetto file: {{{
<Directory "/usr/local/share/drupal">
  1. php_value register_globals 0
    php_value session.auto_start 0
    </IfModule>
  1. Reduce the time dynamically generated pages are cache-able.
    <IfModule mod_expires.c>
    ExpiresByType text/html A1
    </IfModule>
  1. Various rewrite rules.
    <IfModule mod_rewrite.c>
    RewriteEngine on # Modify the RewriteBase if you are using Drupal in a subdirectory and # the rewrite rules are not working properly.
    RewriteBase /drupal
    1. Rewrite current-style URLs of the form 'index.php?q=x'.
      RewriteCond %{REQUEST_FILENAME} !-f
      RewriteCond %{REQUEST_FILENAME} !-d
      RewriteRule ^(.*)$ index.php?q=$1 [L,QSA]
      </IfModule>
      </Directory>
      }}}
      solo che avendo spostato tutto sotto {{{/drupal}}} rispetto al default è necessaria anche la direttiva {{{RewriteBase /drupal}}} (qualora si sia fatta una scelta diversa si modifichino di conseguenza questa direttiva e la precedente {{{Alias}}}).

=== Come aggiornare Drupal ===

Una volta eseguita l'installazione iniziale sarà sufficiente scaricare la nuova versione del programma e riscompattare i file; si dovrà ripetere la correzione dei permessi