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Simone Piccardi, 22-04-2011 12:03


Installare e configurare Round Cube

Roundcube è una delle piattaforme di posta web più interessanti fra quelle disponibili, supportando molte funzionalità avanzate ed una interfaccia utente molto gradevole. Non essendo disponibile come pacchetto Debian, descriveremo qui la procedura utilizzata per installarla su una Debian Lenny.

Il primo passo è scaricare l'ultima versione disponibile dal sito del progetto. Al momento della stesura di queste note l'ultima versione disponibile è la 0.5. Nella sezione download del sito sono presentate due alternative, la distribuzione completa che non richiede dipendenze e la dependent che non contiene alcune parti che nel caso di Debian possono essere installate direttamente dai pacchetti, si è pertanto scaricata una versione e la si è poi installata in /srv con i seguenti passi:

tar -xvzf roundcubemail-*-dep.tar.gz
mv roundcubemail-*-dep /srv/roundcube
chown -R root.root /srv/roundcube

occorre inoltre che le due directory temp e logs siano scrivibili, pertanto ci si sposti nella directory di installazione e di cambi il loro proprietario con con:

cd /srv/roundcube
chown -R www-data.www-data temp logs

Si dovrà poi prevedere configurare Apache per fornire accesso all'installazione ed eseguire il codice di ausilio per il controllo e la creazione automatica dei file di configurazione. Nel caso specifico si potrà definire un opportuno virtual host oppure aggiungere le seguenti righe a quello di default:

<Directory /srv/roundcube>
        AllowOverride All
</Directory>
Alias /roundcube /srv/roundcube

(la sezione container serve per consentire l'uso del file .htaccess fornito dal programma, alternativamente si può inserire il contenuto dello stesso al posto della direttiva AllowOverride All). Inoltre per ottimizzare le prestazioni conviene attivare i seguenti moduli di Apache:

a2enmod expires
a2enmod headers
a2enmod deflate

e modificare la configurazione di .htaccess (o della parte eventualmente inclusa nel virtual host) per l'uso di mod_headers come indicato nel file stesso a seconda della versione di Apache.

Una volta riavviato Apache si potrà contattare la pagina di installazione all'indirizzo:

http://mio.server.address/roundcube/installer

e seguire la procedura di installazione per passi ivi descritta.

Fino alla 0.4 era possibile usare sia la versione completa che la dependent, aggiungendo in questo caso i pacchetti illustrati in seguito. Con la 0.5 se ci si vuole mantenere su Debian Lenny è necessario scaricare la versione completa dato che non esistono neanche in backports pacchetti sufficientemente aggiornati per avere tutte le funzioni di libreria necessarie.

Il primo passo controlla la presenza delle dipendenze necessarie ed opzionali, segnalando cosa manca, nel nostro caso si sono installati i seguenti pacchetti ausiliari:

apt-get install libapache2-mod-php5 php5-mcrypt php-pear php5-gd php5-mysql \
                php-net-smtp 

(si abbia cura di riavviare apache dopo l'installazione), inoltre sarà necessario anche installare dal sito di backports i pacchetti:

apt-get -t lenny-backports install php-mdb2 php-mdb2-driver-mysql php-mail-mime

(la versione di Lenny di php-mail-mime non va bene) con questo non sarà disponibile soltanto la funzionalità ausiliaria di php-fileinfo che si può ottenere ricompilandosi il pacchetto con le istruzioni che si trovano su questa pagina web ed installandolo manualmente. Qualora si voglia usare un database diverso si installi il relativo pacchetto di interfaccia rispetto a php5-mysql e php-mdb2-driver-mysql.

Nel caso si abbia squeeze si potrà invece installare direttamente tutto con:

apt-get install libapache2-mod-php5 php5-mcrypt php-pear php5-gd php5-mysql \
                php-net-smtp php-mdb2 php-mdb2-driver-mysql php-mail-mime \
        php5-intl

Una volta completata l'installazione delle dipendenze, si può passare al passo successivo che richiede l'immissione di una lunga serie di parametri di configurazione. La maggior parte di questi possono essere lasciati al loro valore di default, in sostanza ci sarà da cambiare soltanto quelli relativi alla connessione al database (mettendovi username, password e nome del database) e impostare quelli relativi all'indirizzo del server IMAP e SMTP che si vuole usare (usualmente localhost, supponendo che la webmail giri sul server di posta elettronica).

Si tenga presente che il programma necessita di un database (con MySQL, PostgresSQL o SQLite). Nel nostro caso si è fatto riferimento a MySQL, sul quale andrà creato un database dedicato all'applicazione che deve essere oppurtunamente inizializzato. Per la creazione iniziale si può fare riferimento alle istruzioni generali riportate in MySQLInitConf, nel nostro caso si sono utilizzati i seguenti comandi (collegandosi da root):

CREATE DATABASE roundcubemail /*!40101 CHARACTER SET utf8 COLLATE utf8_general_ci */;
GRANT ALL PRIVILEGES ON roundcubemail.* TO 'roundcube'@'localhost' IDENTIFIED BY 'pwdsegreta'; 

Una volta creato il database lo si dovrà inizializzare con lo schema fornito nei sorgenti del programma, nel nostro caso questo è stato fatto con il comando:

mysql -u roundcube -p roundcubemail < SQL/mysql.initial.sql

(questo passaggio pare non essere necessario nelle versioni più recenti del software che una volta generati ed installati i due file di configurazione come nel paragrafo precedente offre un pulsante di creazione dello schema direttamente dall'interfaccia web).

Una volta inseriti i dati di accesso al DB ed ai server SMTP e IMAP si dovranno scaricare i due file di configurazione generati automaticamente dall'interfaccia web ed installarli nella directory config, a quel punto si potrà passare al terzo passo che verificherà il funzionamento del tutto compresa la spedizione di una email ed il login al server IMAP, se non si ricevono errori si potrà disabilitare l'accesso alla directory di configurazione (come consigliato dall'interfaccia stessa) con il comando:

chmod 700 installer

(oppure spostandola in altra posizione rispetto all'installazione).

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