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Simone Piccardi, 12/07/2013 02:15 PM


Configurare istanze multiple di MySQL

In alcuni casi, ad esempio se si devono gestire una serie di repliche di database diversi su una singola macchina, può essere necessario lanciare più istanze di MySQL. Benché sia possibile duplicare gli script di avvio e la configurazione dell'istanza principale (quella installata e configurata direttamente dal pacchetto), questo comporta anche l'uso di diverse directory e file di configurazione. Ma con MySQL viene distribuito il programma mysqld_multi il cui scopo è proprio quello di lanciare e gestire istanze multiple, utilizzando un solo file di configurazione.

Di default il programma usa come configurazione direttamente /etc/mysql/my.cnf, ma se si vuole mantenere separata la gestione dell'istanza principale rispetto a quelle gestite tramite mysqld_multi si può fare ricorso ad un file qualunque, da indicare con l'opzione --defaults-file, nel nostro caso useremo /etc/mysql-multi/my.cnf. Per evitare errori, e semplificarsi la vita nello scrivere i comandi, abbiamo provveduto a definire un alias di shell in .bashrc nella forma:

alias mysqld_multi='mysqld_multi --defaults-file=/etc/mysql-multi/my.cnf'

Per poter lanciare istanze multiple queste devono essere identificate nel file di configurazione con un numero (denominato GNR), da configurare in altrettante sezioni distinte del file di configurazione, introdotte da una voce nella forma [mysqldN]. Inoltre devono essere indicate le configurazioni specifiche di mysqld_multi stesso in una sezione [mysqld_multi], nel nostro caso il contenuto di questa sezione è:

[mysqld_multi]
mysqld = /usr/bin/mysqld_safe
mysqladmin = /usr/bin/mysqladmin
log = /var/log/multi_mysql.log

Le configurazioni da applicare alle varie istanze aggiuntive sono identiche a quelle della sezione [mysqld] di una installazione ordinaria, si tratta però di evitare l'uso degli stessi file e delle stesse directory, inoltre ogni istanza dovrà mettersi in ascolto su un indirizzo IP o su una porta diversa. Questo significa che si dovrà o usare la direttiva port per indicare una diversa porta ad ogni istanza, o usare la direttiva bind-address per specificare un indirizzo IP diverso (nel qual caso ovviamente si saranno dovuti assegnare indirizzi multipli alla propria scheda di rete). In quest'ultimo caso si deve tenere presente che non sarà più possibile per nessuna istanza usare l'indirizzo generico 0.0.0.0 e che per ascoltare su localhost occorrerà usare specificamente bind-address=127.0.0.1 e che questo sarà possibile per una sola istanza.

Un esempio di configurazione di una istanza aggiuntiva lanciata con mysqld_multi è il seguente, si not come si sia usata la convenzione di aggiungere ai vari file e directory utilizzati il numero che identifica l'istanza stessa:

[mysqld1]
user            = mysql
pid-file        = /var/run/mysqld/mysqld1.pid
socket          = /var/run/mysqld/mysqld1.sock
basedir         = /usr
datadir         = /var/lib/mysql1
tmpdir          = /tmp
lc-messages-dir = /usr/share/mysql
log-error=/var/log/mysqld1.log
skip-external-locking
bind-address    = istanza1.miodominio.it
key_buffer              = 16M
max_allowed_packet      = 16M
thread_stack            = 192K
thread_cache_size       = 8
myisam-recover         = BACKUP
query_cache_limit       = 1M
query_cache_size        = 16M
expire_logs_days        = 10
max_binlog_size         = 100M

Una volta installata l'istanza occorre creare il database iniziale di MySQL (mysql) per quell'istanza, questo nel caso precedente potrà essere effettuato con il comando:

/usr/bin/mysql_install_db --user=mysql --datadir=/var/lib/mysql1

ripetendo eventualmente il comando per tutte le istanze successive.

A questo punto si potranno lanciare manualmente le istanze (si da per assunto che si stato creato l'alias descritto in precedenza) con:

mysqld_multi start

A questo punto, come richiesto nelle istruzioni stampate da mysql_install_db, occorrerà impostare una password di accesso per l'utente root dei database appena creati. Questo si fa con il comando: