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Amministratore Truelite, 02/07/2008 06:55 PM


TracNav(TOC) = Backup con Bacula =

[http://www.bacula.org/ Bacula] è un potente sistema che consente la centralizzazione dei backup di varie macchine all'interno di una rete, e la gestione automatica degli stessi.

L'architettura di bacula è composta da tre componenti principali:

  • il ''File Daemon'', che va installato sulle macchine di cui si vuole effettuare il backup ed ha il compito di gestire i file di cui deve essere eseguito il backup.
  • lo ''Storage Daemon'' che va installato sulla macchina su cui è presente il dispositivo di registrazione dei dati (nastro, disco o quant'altro).
  • il ''Director'' che va installato su una macchina qualsiasi (ma in genere si usa quella dove sta il dispositivo di backup) e che è il servizio che controlla tutti gli altri e gestisce i backup.

Ciascuno di questi tre servizi ha un suo script di avvio ed un suo file di configurazione, come illustrato nella seguente tabella:

Servizio File di configurazione Script di avvio
File Daemon {{{bacula-fd.conf}}} bacula-fd
Storage Daemon {{{bacula-sd.conf}}} bacula-sd
Director {{{bacula-dir.conf}}} bacula-director
Uso dell'autochanger

Perché sia possibile utilizzare un dispositivo cambianastri (quello che in gergo viene chiamato ''Autochanger''), deve essere disponibile e funzionante lo script {{{/etc/bacula/scripts/mtx-changer}}}.

Normalmente i dispositivi cambianastri sono pilotati direttamente attraverso l'interfaccia SCSI, utilizzando il dispositivo generico (se avete solo il nastro SCSI questo sarà {{{/dev/sg0}}}, in generale va verificato). Per inviare i comandi viene usato un programma apposito, {{{mtx}}}, cui lo script installato di default si appoggia. Esistono però anche cambianastri pilotati con modalità diverse, nel qual caso occorrerà uno script dedicato, un esempio per un ''IBM Ultrium LTO 3581 L28'', che viene comandato via {{{telnet}}}, è allegato alla pagina.

Per poter utilizzare il cambianastri si deve anzitutto segnalarne la presenza nella sezione Device del file {{{bacula-sd.conf}}}, ed indicare il file di dispositivo da usare, un possibile esempio è il seguente: {{{
Device {
Name = DDS-4 #
Media Type = DDS-4
Archive Device = /dev/nst0
AutomaticMount = yes; # when device opened, read it
AlwaysOpen = yes;
RemovableMedia = yes;
RandomAccess = no;
Changer Command = "/etc/bacula/scripts/mtx-changer %c %o %S %a %d"
Changer Device = /dev/sg1
AutoChanger = yes
Alert Command = "sh -c 'tapeinfo -f %c |grep TapeAlert|cat'"
}
}}}
inoltre deve essere reso noto al ''Director'' che lo storage supporta l'autochanger; questo si fa con una analoga riga {{{AutoChanger = yes}}} nella sua configurazione; cioè si dovrà avere dentro {{{bacula-dir.conf}}} qualcosa del tipo: {{{
Storage {
Name = File
Address = bacula.truelite.it # N.B. Use a fully qualified name here
SDPort = 9103
Password = "xxxxxxx"
Device = DDS-4
Media Type = DDS-4
Autochanger = yes
}
}}}

Fatto questo diventa possibile usare l'attributo {{{slot}}} nel comando {{{label}}} da console. Con questo diventa possibile etichettare i vari nastri dell'autochanger con una serie di comandi del tipo: {{{
*label slot=5
Using default Catalog name=MyCatalog DB=bacula
Automatically selected Storage: File
Enter new Volume name: Volume005
Automatically selected Pool: Default
Connecting to Storage daemon File at bacula.truelite.it:9103 ...
Sending label command for Volume "Volume005" Slot 5 ...
3301 Issuing autochanger "loaded drive 0" command.
3302 Autochanger "loaded drive 0", result is Slot 4.
3303 Issuing autochanger "unload slot 4, drive 0" command.
3304 Issuing autochanger "load slot 5, drive 0" command.
3305 Autochanger "load slot 5, drive 0", status is OK.
block.c:264 Volume data error at 0:0! Wanted ID: "BB02", got "". Buffer discarded.
3000 OK label. Volume=Volume005 Device=/dev/nst0
Catalog record for Volume "Volume005", Slot 5 successfully created.
Requesting to mount DDS-4 ...
3001 Device /dev/nst0 is mounted with Volume "Volume005"
}}}
da ripetere per tutti i nastri disponibili.

Una volta inizializzati i vari nastri si può rendere noto al ''Director'' la presenza dei vari nastri con il comando: {{{
update slots scan
}}}

Come gestire manualmente i nastri

Per la rimozione dei dati presenti sui nastri si devono seguire i seguenti passi: {{{
/etc/bacula/scripts/mtx-changer /dev/sg1 load N
}}}
dove N è il numero dello slot. * cancellarne il contenuto a mano con {{{btape test}}} o scrivendoci direttamente * usare {{{label}}} per modificarne l'etichetta

  • rimuovere i dati dal catalogo con {{{purge}}} scegliendo il volume da cancellare.
  • inserire il nastro nel dispositivo, se si dispone dell'autochanger si può fare con:

Se invece si è configurato correttamente il periodo di ritenzione dei dati, sarà ''Bacula'' che provvederà a cercare il primo nastro libero, posto che il periodo non sia eccessivo e lo spazio disponibile esaurito,

Nel qual caso si potrà ridurre il periodo di ritenzione con il comando: {{{
update volume=VolumeXXX VolRetention=ddd
}}}
si tenga presente che cambiare il perido di ritenzione direttamente dentro {{{bacula-dir.conf}}} non è sufficiente in quanto questi dati sono registrati all'interno del singolo volume e non cambiano fintanto che non se ne aggiorna il valore.

Cosa fare quando si esaurisce lo spazio disponibile

La maggiore forza di [http://www.bacula.org/ Bacula] è quella, una volta configurato correttamente, di essere in grado di gestire tutta la procedura di backup in maniera automatica. In genere questo funziona correttamente senza nessun intervento manuale. L'incidente più comune che può capitare è che si esaurisca lo spazio (disco o nastro) disponibile per i backup, nel qual caso il comportamento di [http://www.bacula.org/ Bacula] è quello di bloccare i backup rispettando i termini del periodo di ritenzione dei dati impostato.

Perciò se si desidera che i backup proseguano sovrascrivendo i vecchi dati occorrerà liberare lo spazio necessario. Questo dovrà essere fatto andando a rimuovere i dati più vecchi; per questo su può utilizzare il comando {{{purge}}}, ma occorrerà individuare opportunamente cosa rimuovere. Un esempio di utilizzo allora potrebbe essere il seguente; prima si potrà verificare lo stato dei volumi utilizzati con il comando: {{{
*list volumes
Using default Catalog name=MyCatalog DB=bacula
Pool: Default
-------------------+-----------+-------------+----------+--------------+---------+------+-----------+-----------+---------------------+ | MediaId | VolumeName | VolStatus | VolBytes | VolFiles | VolRetention | Recycle | Slot | InChanger | MediaType | LastWritten |
-------------------+-----------+-------------+----------+--------------+---------+------+-----------+-----------+---------------------+ | 1 | Volume0013 | Full | 13156318147 | 0 | 1814400 | 1 | 0 | 0 | File | 2006-08-06 02:53:16 | | 2 | Volume0014 | Full | 15260956061 | 0 | 1814400 | 1 | 0 | 0 | File | 2006-08-15 01:12:48 | | 3 | Volume0015 | Full | 10288088510 | 0 | 1814400 | 1 | 0 | 0 | File | 2006-07-30 02:03:26 | | 4 | Volume0016 | Full | 28805889791 | 0 | 1814400 | 1 | 0 | 0 | File | 2006-08-06 01:26:31 | | 5 | Volume0017 | Full | 14412428094 | 0 | 1814400 | 1 | 0 | 0 | File | 2006-07-29 01:27:50 |
-------------------+-----------+-------------+----------+--------------+---------+------+-----------+-----------+---------------------+
}}}
dopo di che, considerato che i dati più vecchi si trovano sul Volume0017, se potrà cancellare il contenuto con: {{{
  • purge volume=Volume0017

This command is can be DANGEROUS!!!

It purges (deletes) all Files from a Job,
JobId, Client or Volume; or it purges (deletes)
all Jobs from a Client or Volume without regard
for retention periods. Normally you should use the
PRUNE command, which respects retention periods.

}}}
(il comando impiegherà un certo tempo per eseguire l'operazione), a questo punto si potrà verificare che il volume è diventato disponibile con: {{{
*list volumes
Using default Catalog name=MyCatalog DB=bacula
Pool: Default

-------------------+-----------+-------------+----------+--------------+---------+------+-----------+-----------+---------------------+ | MediaId | VolumeName | VolStatus | VolBytes | VolFiles | VolRetention | Recycle | Slot | InChanger | MediaType | LastWritten |
-------------------+-----------+-------------+----------+--------------+---------+------+-----------+-----------+---------------------+ | 1 | Volume0013 | Full | 13156318147 | 0 | 1814400 | 1 | 0 | 0 | File | 2006-08-06 02:53:16 | | 2 | Volume0014 | Full | 15260956061 | 0 | 1814400 | 1 | 0 | 0 | File | 2006-08-15 01:12:48 | | 3 | Volume0015 | Full | 10288088510 | 0 | 1814400 | 1 | 0 | 0 | File | 2006-07-30 02:03:26 | | 4 | Volume0016 | Full | 28805889791 | 0 | 1814400 | 1 | 0 | 0 | File | 2006-08-06 01:26:31 | | 5 | Volume0017 | Purged | 968063348 | 0 | 1814400 | 1 | 0 | 0 | File | 2006-08-21 11:59:28 |
-------------------+-----------+-------------+----------+--------------+---------+------+-----------+-----------+---------------------+
}}}

Configurazione con SSL

Con la versione 1.38 (presente di default su Debina Etch), Bacula ha il supporto nativo per l'uso di SSL per il trasferimento dei dati. In precedenza era necessario impostare gli opportuni tunnel SSL con {{{stunnel}}}, in questo caso la cosa si semplifica leggermente. In caso di presenza di un firewall occorre comunque ricordare che la struttura di Bacula prevede che il ''File Daemon'' deve poter contattare lo ''Storage Daemon'' ed occorrerà pertanto prevedere gli opportuni ''pin-holes'' per eventuali accessi da server dalla DMZ (si presuppone ovviamente che il server di backup sia nella rete interna).

Il primo passo è quello di procurarsi i certificati necessari, questi andranno anzitutto installati sul ''Director'' per quanto riguarda tutti i vari servizi: il ''Director'' stesso, che viene contattato dalla console, ed il ''File Daemon'', che viene contattato dai vari ''File Daemon''.

mtx-changer (5.16 KB) Amministratore Truelite, 03/17/2006 07:49 PM