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Installare Asterisk & C su Debian

Questo documento copre l'installazione di Asterisk e di tutte le applicazione correlate su una Debian (al momento della stesura sono considerate Etch e Lenny) utilizzando come scheda telefonica una scheda ISDN PCI basata sul chipset Cologne HFC, che è uno dei più comuni e diffusi chipset utilizzato sulle schede ISDN, e di una scheda Digium TM400P per la connessione alla telefonia analogica.

I pacchetti distribuiti su Debian Etch sono datati (fermi alla versione 1.2 di Asterisk) e non supportano le funzionalità più recenti del programma e le novità introdotte con Asterisk 1.4. Con Lenny è disponibile la versione 1.4.21, ma anche questa non supporta direttamente l'uso di mISDN, che va compilato a parte. Pertanto illustreremo la installazione dai sorgenti, anche se su Lenny si può comunque scegliere di usare la versione installata dalla distribuzione e compilare soltanto la parte di mISDN.

Si presuppone di partire dalla installazione del sistema base di Etch, senza selezionare niente, se non il sistema base, dal menu iniziale di tasksel. Per operare via rete e installare un mimino di programmi utili (e mantenere i tempi corretti) si consiglia comunque l'installazione dei seguenti pacchetti:

apt-get install openssh-server ntp nmap tcpdump bzip2

Per la compilazione dei programmi è essenziale installare una serie di pacchetti ausiliari, anzitutto è necessario installare quanto necessario per la compilazione di base, più alcuni programmi aggiuntivi, con:

apt-get install build-essential bison flex xsltproc

inoltre occorre essere sicuri di avere gli header del kernel che si sta utilizzando, questo significa anche che si dovrà installare:

apt-get install linux-headers-@uname -r@

infine possono servire alcune librerie aggiuntive, da installare con:

apt-get install libncurses5-dev libnewt-dev libeditline-dev libedit-dev

La procedura standard prevede che si scarichino i sorgenti dal sito della Digium e da quello di mISDN per poi compilare uno per uno i singoli componenti. Esiste però una modalità semplificata per installare Asterisk e tutti i programmi compilandoli dai sorgenti che è quella di utilizzare il metodo illustrato sul sito di mISDN, sul quale è disponibile una procedura basata sull'uso di un Makefile.

Per poterla utilizzare è però necessario installare altri pacchetti per scaricare i sorgenti direttamente dai repository, per cui occorrerà anche eseguire:

apt-get install cvs subversion

Una volta che si siano installati i pacchetti necessari, per usare la procedura, come descritto in http://www.misdn.org/index.php/MISDN_with_Asterisk, è sufficiente eseguire i seguenti comandi:

wget http://www.beronet.com/downloads/install-asterisk.tar.gz
tar xzf install-asterisk.tar.gz
cd install-asterisk
make install

in questo caso però alcune procedure di installazione (come quella relativa alla generazioni degli scheletri di configurazione) non vengono eseguite ma si limita a fare dei semplici controlli che i pacchetti che servono siano disponibili (e chiede di installarli altrimenti), dopo di che scarica i vari pezzi e li compila uno per uno senza doverlo fare singolarmente a mano e cercare le dipendenze principali.

Inoltre pacchetti da installare citati in precedenza sono quelli necessari a compilare il programma, ma se si vogliono utilizzare le varie funzionalità fornite da Asterisk, come quelle relative alle diverse codifiche audio, occorrerà installare anche una serie di pacchetti aggiuntivi, in particolare potranno risultare utili:

apt-get install libspeex-dev libvorbis-dev libcurl3-dev libnewt-dev \
                libusb-dev libogg-dev libgsm1-dev libasound-dev

mentre se si vuole il supporto per esegure le registrazioni delle chiamate su database si potranno installare i seguenti pacchetti:

apt-get install libmysqlclient15-dev libsqlite-dev

ed eventualmente unixodbc-dev, che però si porta dietro, almeno su Etch, una serie di dipendenze assurde. Dato che questo può causare problemi con il supporto per MySQL fornito da Asterisk stesso non lo si è citato esplicitamente, vedremo come installare direttamente il supporto dagli addons.

Una volta installati anche questi pacchetti si potrà eseguire una installazione completamente manuale in modo da avere un controllo più dettagliato di tutto il procedimento, anzitutto si devono scaricare i singoli pacchetti necessari con:

wget http://downloads.digium.com/pub/zaptel/zaptel-1.4-current.tar.gz
wget http://downloads.digium.com/pub/libpri/libpri-1.4-current.tar.gz
wget http://www.misdn.org/downloads/mISDN.tar.gz
wget http://www.misdn.org/downloads/mISDNuser.tar.gz
wget http://downloads.digium.com/pub/asterisk/asterisk-1.4-current.tar.gz
wget http://downloads.digium.com/pub/asterisk/asterisk-addons-1.4-current.tar.gz

dopo di che gli archivi dovranno essere scompattati con qualcosa del tipo:

for i in *.tar.gz; do tar -xzf $i; done

e poi si potrà passare alla compilazione delle varie componenti (zaptel, libpri, mISDN, mISDNuser, asterisk e asterisk-addons) con la procedura standard.

In caso si decida di proseguire manualmente la sequenza da realizzare è quella appena illustrata: il primo passo è compilare zaptel che contiene i moduli del kernel per le schede, anche se nel nostro caso utilizzeremo chan_misdn questi sono necessari lo stesso per avere a disposizione il modulo ztdummy che serve per fornire una base dei tempi ad Asterisk. La procedura da seguire é:

cd zaptel-1.4.*
./install_prereq test
./install_prereq install
./configure
make
make install

questo compilerà ed installer tutto il necessario, dopo di che sarà quantomeno installare il modulo ztdummy cosa che si fa con il comando modprobe ztdummy, il caricamento potrà essere successivamente reso definitivo all'avvio della macchina con:

echo "ztdummy" >> /etc/modules

La versione 1.4 fornisce però anche il supporto diretto al caricamento e alla inizializzazione delle schede attraverso degli opportuni script di avvio. Questi potranno essere installati con l'ulteriore comando:

make config

in tal caso si potrà anche evitare di forzare il caricamento di ztdummy all'avvio, in quanto lo script di avvio così installato permette di selezionare quali moduli caricare tramite il file /etc/default/zaptel, in questo si dovranno commentare o scommentare le righe che definiscono i singoli moduli, ad esempio nel caso si abbia una scheda TDM400P si dovranno lasciare scommentate solo le righe:

...
MODULES="$MODULES wctdm" 
...
MODULES="$MODULES ztdummy" 
...

inoltre si dovrà provvedere alla configurazione del tutto nel file /etc/zaptel.conf, che tratteremo a parte in AsteriskConfig.

Il secondo passo consiste nell'installazione di libpri, in questo caso è sufficiente entrare una semplice compilazione della libreria e susseguente installazione con:

cd libpri-1.4.*
make
make install

(si tenga presente che la libreria sarà installata in /usr/lib, che non è proprio il massimo della pulizia, e viola le regole del FHS).

Il terzo passo è compilare mISDN e mISDNuser, il primo è il supporto per i moduli del kernel, il secondo per la parte in userspace; questo si effettua in maniera sostanzialmente identica con:

cd mISDN-*
make
make install
cd ../mISDNuser-*
make
make install

si tenga presente che nel caso si usino delle schede OpenVox (sostanzialmente dei cloni a prezzo inferiore delle schede multicanale) si dovrà effettuare applicare a mano il seguente patch al file mISDN-1_1*/drivers/isdn/hardware/mISDN/hfc_multi.c, che consente il riconoscimento della stessa come scheda supportata.

--- old_hfc_multi.c    2007-11-21 15:09:38.000000000 +0800
+++ hfc_multi.c    2007-11-21 15:07:39.000000000 +0800
@@ -212,6 +212,8 @@
      "HFC-8S", 0, 8, 1, 0, 0},
     {CCAG_VID, CCAG_VID, HFC8S_ID, 0xB562, VENDOR_CCD,
      "HFC-8S Beronet Card", 0, 8, 1, 0, 0},
+        {CCAG_VID, CCAG_VID, HFC8S_ID, 0xE998, VENDOR_CCD,
+         "HFC-8S [[OpenVox]] Card ", 0, 8, 1, 8, 0},
     {CCAG_VID, CCAG_VID, HFC8S_ID, 0xB56B, VENDOR_CCD,
      "HFC-8S Beronet Card (+)", 0, 8, 1, 8, 0},
     {CCAG_VID, CCAG_VID, HFCE1_ID, 0xB523, VENDOR_CCD,
@@ -4433,6 +4435,7 @@
     /** Cards with HFC-8S Chip**/
     { CCAG_VID, 0x16B8   , CCAG_VID, 0xB562, 0, 0, 0 }, //BN8S
     { CCAG_VID, 0x16B8   , CCAG_VID, 0xB56B, 0, 0, 0 }, //BN8S+
+        { CCAG_VID, 0x16B8   , CCAG_VID, 0xE998, 0, 0, 0 }, //8S [[OpenVox]] B800P
         { CCAG_VID, 0x16B8   , CCAG_VID, 0x16B8, 0, 0, 0 }, //old Eval
     { CCAG_VID, 0x16B8   , CCAG_VID, 0xB521, 0, 0, 0 }, //IOB8ST Recording
     { CCAG_VID, 0x16B8   , CCAG_VID, 0xB522, 0, 0, 0 }, //IOB8ST 

Una volta installato mISDN, per evitare l'uso dei moduli di kernel standard per la gestione della scheda ISDN occorrerà aggiungere le seguenti righe al file /etc/modprobe.d/blacklist:

blacklist hisax
blacklist hisax_fcpcipnp
blacklist hisax_isac
blacklist crc_ccitt
blacklist isdn
blacklist slhc
blacklist capi
blacklist capifs
blacklist kernelcapi
blacklist kernel_capi
blacklist avmfritz
blacklist hfc4s8s_l1

Fatto questo occorrerà eseguire la configurazione degli stessi, a tal proposito si dovrà prima eseguire il comando:

mISDN scan

se questo avrà successo, con qualcosa del tipo:

parker:~# mISDN scan
1 mISDN compatible device(s) found:
>> hfcpci

nel caso di una scheda ISDN con il classico chip HCF, oppure, nel caso di un paio di schede OctoBRI, qualcosa del tipo:

hancock# mISDN scan
2 mISDN compatible device(s) found:
>> BN8S0
>> BN8S0

Una volta confermato il riconoscimento delle schede si potranno seguire le istruzioni ed eseguire:

mISDN config

che crea il file /etc/mISDN.conf, dopo di che con mISDN start si potranno caricare i moduli ed avviare il servizio, si potrà poi verificare che è tutto a posto con misdnportinfo, e con una scheda ISDN si avrà qualcosa del tipo:

parker:~# misdnportinfo 

Port  1: TE-mode BRI S/T interface line (for phone lines)
 -> Protocol: DSS1 (Euro ISDN)
 -> childcnt: 2
--------

mISDN_close: fid(3) isize(131072) inbuf(0x804c060) irp(0x804c060) iend(0x804c060)

mentre con delle schede OctoBRI si avrà invece:

hancock:~# misdnportinfo
Port  1: TE-mode BRI S/T interface line (for phone lines)
 -> Protocol: DSS1 (Euro ISDN)
 -> childcnt: 2
--------
...
--------
Port  9: NT-mode BRI S/T interface port (for phones)
 -> Interface can be Poin-To-Point/Multipoint.
...

Infine per automatizzare l'inizializzazione del servizio ed il caricamento dei moduli all'avvio sarà poi opportuno inserire il relativo script nei runlevel con:

update-rc.d mISDN defaults 15 30

Il quarto passo è installare Asterisk, in questo caso la procedura è leggermente più complessa, in quanto se si vogliono personalizzare le configurazioni è necessaria una sessione interattiva, che nelle seguenti istruzioni si è commentata in quanto si può saltarla restando sulle configurazioni di default:

cd asterisk-1.4.*
./configure
#make menuconfig
make
make install

una volta compilati ed installati tutti i file, la procedura consente di installare una configurazione di esempio e gli script di avvio con i seguenti comandi:

make samples
make config

Infine si possono compilare gli addons di Asterisk, per i quali si può segure la stessa identica procedura mostrata in precedenza per Asterisk stesso, vale a dire:

cd asterisk-addons-1.4.*
./configure
#make menuconfig
make
make install

e si potranno poi generare anche gli esempi di configurazione con:

make samples

Una volta completata tutta l'installazione si provi a riavviare la macchina per verificare che Asterisk venga fatto partire correttamente all'avvio, si verifichi che il processo sia attivo, e che ci si possa collegare alla console con:

asterisk -rvvv

Applicazioni aggiuntive

Una applicazione esterna piuttosto utile se si ha un indirizzario su LDAP è app_ldap, che si può scaricare da http://www.mezzo.net/asterisk, essa infatti consente di eseguire delle interrogazioni ad un server LDAP così da poter associare ad un numero di telefono un nome in maniera automatica. L'installazione è banale, occorre eseguire i seguenti comandi:

wget http://www.mezzo.net/asterisk/app_ldap-2.0rc1.tgz
tar -xvzf app_ldap-2.0rc1.tgz
cd app_ldap-*
make
make install

per la configurazione si consulti AsteriskConfig.