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UsareLetsEncrypt » History » Version 26

Simone Piccardi, 08/30/2017 10:24 AM

1 9 Simone Piccardi
h1. Usare Let's Encrypt
2 1 Simone Piccardi
3 14 Elena Grandi
{{>toc}}
4 14 Elena Grandi
5 14 Elena Grandi
h2. Installazione
6 14 Elena Grandi
7 22 Simone Piccardi
h3. Installazione da pacchetti
8 1 Simone Piccardi
9 16 Elena Grandi
Per l'uso della nuova Certification Authority libera e gratuita promossa da EFF, Mozilla e molti altri, il meccanismo più semplice è quello di installare i pacchetti della distribuzione, disponibili in Debian a partire da jessie-backports e stretch.
10 16 Elena Grandi
11 22 Simone Piccardi
Se necessario abilitare @jessie-backports@ in @sources.list@, quindi eseguire:
12 16 Elena Grandi
13 1 Simone Piccardi
<pre>
14 16 Elena Grandi
apt-get install python-certbot-apache -t jessie-backports
15 1 Simone Piccardi
</pre>
16 1 Simone Piccardi
17 24 Simone Piccardi
questo renderà disponibile il comando @certbot@. 
18 24 Simone Piccardi
19 22 Simone Piccardi
h3. Installazione dal repository ufficiale
20 1 Simone Piccardi
21 22 Simone Piccardi
In alternativa, per distribuzioni più vecchie o senza disponibilità dei pacchetti già pronti, è possibile usare direttamente la versione distribuita tramite il repository ufficiale, ottenibile con @git@ (che dovrà essere installato a sua volta se non presente) eseguendo:
22 16 Elena Grandi
23 1 Simone Piccardi
<pre>
24 16 Elena Grandi
git clone https://github.com/certbot/certbot
25 1 Simone Piccardi
</pre>
26 11 Simone Piccardi
27 22 Simone Piccardi
Per verificarne il funzionamento occorrerà porsi nella directory in cui lo si è clonato il repository ufficiale e per fargli installare gli eventuali pacchetti mancanti si dovrà eseguire (da root):
28 1 Simone Piccardi
29 1 Simone Piccardi
<pre>
30 16 Elena Grandi
cd certbot
31 16 Elena Grandi
./certbot-auto --help
32 11 Simone Piccardi
</pre>
33 1 Simone Piccardi
34 22 Simone Piccardi
Il programma inoltre si autoaggiornerà ad ogni esecuzione, e se lanciato senza argomenti cercherà di eseguire una installazione automatica, la verifica della richiesta per poter emettere i certificati ed infine anche la configurazione del web server per usare i certificati ottenuti, fornendo indicazioni qualora tutto ciò non sia possibile.
35 16 Elena Grandi
36 22 Simone Piccardi
Le modalità di utilizzo in questa forma completamente automatizzata dipendono infatti dalla disponibilità o meno di alcuni pacchetti nella propria distribuzione, ad esempio con Debian Wheezy non si può utilizzare l'autoconfigurazione automatica di Apache, mancando sufficiente supporto. Nel prosieguo tratteremo comunque soltanto la modalità di configurazione non automatica, coprendo con questo anche la configurazione di altri servizi che non siano i server web, come la posta elettronica o la messaggistica.
37 1 Simone Piccardi
38 16 Elena Grandi
h3. Note storiche
39 1 Simone Piccardi
40 24 Simone Piccardi
Le vecchie versioni del programma avevano come nome @letsencrypt@ anziché @certbot@; il funzionamento del comando, a parte alcune opzioni aggiuntive introdotte in un secondo tempo, è lo stesso per tutte le operazioni di base (come creazione e aggiornamento dei certificati), ma si ottiene usando @letsencrypt-auto@ anziché @certbot-auto@ (nei sorgenti comunque viene fornito anche @letsencrypt-auto@ come copia di @certbot-auto@). Negli esempi seguenti useremo l'invocazione assumendo una installazione da pacchetto e la presenza del comando @certbot@.
41 16 Elena Grandi
42 22 Simone Piccardi
43 14 Elena Grandi
h2. La generazione dei certificati
44 3 Simone Piccardi
45 1 Simone Piccardi
h3. Creazione del primo certificato
46 1 Simone Piccardi
47 24 Simone Piccardi
In generale, quando non è possibile o non si vuole utilizzare la configurazione automatica dei servizi, e si deve ricorrere all'uso del sottocomando @certonly@, come indicato anche dal programma stesso se questi rileva che l'automatismo è impossibile:
48 1 Simone Piccardi
49 1 Simone Piccardi
<pre>
50 16 Elena Grandi
root@holland:~/certbot# ./certbot-auto
51 1 Simone Piccardi
Checking for new version...
52 1 Simone Piccardi
Requesting root privileges to run letsencrypt...
53 1 Simone Piccardi
   /root/.local/share/letsencrypt/bin/letsencrypt
54 1 Simone Piccardi
   No installers seem to be present and working on your system; fix that or try running letsencrypt with the "certonly" command
55 1 Simone Piccardi
</pre>
56 1 Simone Piccardi
57 22 Simone Piccardi
L'uso del sottocomando @certonly@ consente soltanto di ottenere i certificati, la configurazione dei servizi dovrà essere eseguita manualmente. Per emettere un certificato Let's Encrypt deve effettuare la validazione del dominio per cui questo viene richiesto, cosa che viene effettuata con una richiesta via web al dominio stesso, e l'uso di un meccanismo di _challenge and response_ basato sulla possibilità di scaricare un file dal quel dominio.
58 1 Simone Piccardi
59 22 Simone Piccardi
Questa procedura può essere realizzata direttamente dal programma se si usa dopo il comando @certonly@ l'opzione @--standalone@, che si incarica di far partire un servizio web sulla porta 80 o 443, ma in tal caso occorre fermare Apache o qualunque altro webserver che sia attivo sul dominio.
60 1 Simone Piccardi
61 23 Simone Piccardi
Si può evitare tutto questo utilizzando l'opzione @--webroot@ (o @-w@) se è disponibile l'accesso via web alla _document root_ del sito per cui si vuole ottenere il certificato, in tal caso infatti il programma crea i file necessari alla validazione sotto la directory @.well-known/acme-challenge/@, che però deve poter essere servita a chi la richiede da fuori; occorre pertanto verificare che la configurazione del server web mantenga accessibile questa directory, ed è in genere necessaria un configurazione ad hoc.
62 1 Simone Piccardi
63 22 Simone Piccardi
In questo caso deve essere indicata nella richiesta come argomento dell'opzione @-w@ la directory della _document root_, mentre il dominio (o i domini, se sono più di uno, nel qual caso saranno aggiunti allo stesso certificato come nomi alternativi) devono essere richiesti con l'opzione @-d@. 
64 1 Simone Piccardi
65 22 Simone Piccardi
Se si hanno diversi siti con diverse _document root_ in teoria si può eseguire l'operazione in un solo passo usando prima l'opzione @-w@ per indicare la prima _document root_ e poi l'opzione @-d@ per indicare relativo dominio, e così via per i successivi. Il comando infatti assume per ciascun dominio indicato con @-d@ si stia usando la directory indicata con l'ultima occorrenza precedente di @-w@. In questo caso tutte le _document root_ dovranno essere egualmente accessibili. Alternativamente si potrà ripetere l'operazione separatamente per ciascun dominio. Si tenga presente che in questo caso saranno generati altrettanti certificati separati.
66 22 Simone Piccardi
67 23 Simone Piccardi
Siccome tutto questo risulta scomodo e non è sempre applicabile, è possibile usare una unica directory per tutti i domini, anche se questa non corrisponde alla loro _document root_, consentendo l'accesso via web alla stessa in maniera generica (vedremo come farlo con le configurazioni descritte in seguito). Questa è anche la modalità consigliata dal progetto, assumeremo pertanto che si stia usando una configurazione adeguata e che la directory utilizzata per ospitare i file della _challenge and response_ di @.well-known/acme-challenge@ sia @/var/www/letsencrypt/@.
68 22 Simone Piccardi
69 1 Simone Piccardi
Se pertanto si vuole ottenere il certificato per il dominio @mail.truelite.it@ il comando da usare sarà:
70 22 Simone Piccardi
71 16 Elena Grandi
<pre>
72 24 Simone Piccardi
# certbot certonly --webroot -w /var/www/letsencrypt/ -d mail.truelite.it
73 1 Simone Piccardi
[...]
74 1 Simone Piccardi
IMPORTANT NOTES:
75 1 Simone Piccardi
 - Congratulations! Your certificate and chain have been saved at
76 1 Simone Piccardi
   /etc/letsencrypt/live/mail.truelite.it/fullchain.pem. Your cert will
77 1 Simone Piccardi
   expire on 2016-07-07. To obtain a new version of the certificate in
78 1 Simone Piccardi
   the future, simply run Let's Encrypt again.
79 1 Simone Piccardi
 - If you lose your account credentials, you can recover through
80 1 Simone Piccardi
   e-mails sent to xxx@truelite.it.
81 1 Simone Piccardi
 - Your account credentials have been saved in your Let's Encrypt
82 1 Simone Piccardi
   configuration directory at /etc/letsencrypt. You should make a
83 1 Simone Piccardi
   secure backup of this folder now. This configuration directory will
84 1 Simone Piccardi
   also contain certificates and private keys obtained by Let's
85 1 Simone Piccardi
   Encrypt so making regular backups of this folder is ideal.
86 1 Simone Piccardi
 - If you like Let's Encrypt, please consider supporting our work by:
87 1 Simone Piccardi
88 1 Simone Piccardi
   Donating to ISRG / Let's Encrypt:   https://letsencrypt.org/donate
89 1 Simone Piccardi
   Donating to EFF:                    https://eff.org/donate-le
90 1 Simone Piccardi
</pre>
91 1 Simone Piccardi
92 22 Simone Piccardi
La prima volta che lo si esegue su per un dominio verrà richiesta una email di contatto (per comunicazione e recupero delle chiavi) e la prima volta che lo si esegue su una macchina si dovranno anche accettare le condizioni di Let's Encrypt. Questo comando creerà un certificato per il solo dominio @mail.truelite.it@; se un certificato deve essere valido per più domini, si possono salvare in un file, nell'esempio @valid_hosts.txt@ (un dominio per riga) ed usare il comando:
93 1 Simone Piccardi
94 1 Simone Piccardi
<pre>
95 24 Simone Piccardi
# certbot certonly --webroot -w /var/www/letsencrypt/ -d $(xargs < valid_hosts.txt | sed 's/ /,/g')
96 1 Simone Piccardi
</pre>
97 1 Simone Piccardi
98 22 Simone Piccardi
oppure lo si può invocare nella forma:
99 12 Elena Grandi
100 22 Simone Piccardi
<pre>
101 24 Simone Piccardi
# certbot certonly --webroot -w /var/www/letsencrypt/ -d mail.truelite.it -d smtp.truelite.it ...
102 22 Simone Piccardi
</pre>
103 22 Simone Piccardi
104 22 Simone Piccardi
I certificati rilasciati durano tre mesi, e vengono installati sotto @/etc/letsencrypt/live@ in una directory corrispondente al nome a dominio indicato per primo (se sono più di uno); nel caso saranno sotto @/etc/letsencrypt/live/mail.truelite.it/@.
105 22 Simone Piccardi
106 1 Simone Piccardi
107 21 Simone Piccardi
h3. Aggiunta di nuovi certificati distinti
108 1 Simone Piccardi
109 22 Simone Piccardi
Se si utilizza SNI, e si vogliono avere certificati distinti per domini distinti, basterà ripetere il comando per ciascuno di essi. Ogni invocazione successiva con nomi a dominio diversi si limiterà a creare i certificati richiesti in maniera distinta, pertanto con qualcosa del tipo:
110 1 Simone Piccardi
111 1 Simone Piccardi
<pre>
112 24 Simone Piccardi
# certbot certonly --webroot -w /var/www/letsencrypt/ -d bd2.truelite.it 
113 1 Simone Piccardi
Checking for new version...
114 1 Simone Piccardi
Requesting root privileges to run letsencrypt...
115 1 Simone Piccardi
   /root/.local/share/letsencrypt/bin/letsencrypt certonly --webroot -w /var/www/letsencrypt/ -d bd2.truelite.it
116 1 Simone Piccardi
117 1 Simone Piccardi
IMPORTANT NOTES:
118 1 Simone Piccardi
 - Congratulations! Your certificate and chain have been saved at
119 1 Simone Piccardi
   /etc/letsencrypt/live/bd2.truelite.it/fullchain.pem. Your cert will
120 1 Simone Piccardi
   expire on 2016-07-07. To obtain a new version of the certificate in
121 1 Simone Piccardi
   the future, simply run Let's Encrypt again.
122 1 Simone Piccardi
 - If you like Let's Encrypt, please consider supporting our work by:
123 1 Simone Piccardi
124 1 Simone Piccardi
   Donating to ISRG / Let's Encrypt:   https://letsencrypt.org/donate
125 1 Simone Piccardi
   Donating to EFF:                    https://eff.org/donate-le
126 1 Simone Piccardi
</pre>
127 1 Simone Piccardi
128 22 Simone Piccardi
Si otterrà un'altro certificato, posto stavolta sotto @/etc/letsencrypt/live/bd2.truelite.it@. 
129 1 Simone Piccardi
130 22 Simone Piccardi
Con lo script @listlecert.sh@ allegato si può stampare un elenco dei certificati creati, e dei domini da essi coperti.
131 1 Simone Piccardi
132 22 Simone Piccardi
133 1 Simone Piccardi
h2. Gestione dei certificati
134 22 Simone Piccardi
135 22 Simone Piccardi
h3. Aggiunta di un nuovo dominio ad un certificato esistente
136 22 Simone Piccardi
137 22 Simone Piccardi
Qualora si voglia aggiungere un nuovo dominio ad un certificato esistente basterà ripetere l'invocazione del comando aggiungendo il nuovo dominio con una ulteriore opzione @-d@, ad esempio:
138 22 Simone Piccardi
139 22 Simone Piccardi
<pre>
140 24 Simone Piccardi
# certbot certonly --webroot -w /var/www/letsencrypt/ -d mail.truelite.it -d rainloop.truelite.it
141 22 Simone Piccardi
Saving debug log to /var/log/letsencrypt/letsencrypt.log
142 22 Simone Piccardi
143 22 Simone Piccardi
-------------------------------------------------------------------------------
144 22 Simone Piccardi
You have an existing certificate that contains a portion of the domains you
145 22 Simone Piccardi
requested (ref: /etc/letsencrypt/renewal/mail.truelite.it.conf)
146 22 Simone Piccardi
147 22 Simone Piccardi
It contains these names: mail.truelite.it
148 22 Simone Piccardi
149 22 Simone Piccardi
You requested these names for the new certificate: mail.truelite.it,
150 22 Simone Piccardi
rainloop.truelite.it.
151 22 Simone Piccardi
152 22 Simone Piccardi
Do you want to expand and replace this existing certificate with the new
153 22 Simone Piccardi
certificate?
154 22 Simone Piccardi
-------------------------------------------------------------------------------
155 22 Simone Piccardi
(E)xpand/(C)ancel: E
156 22 Simone Piccardi
Renewing an existing certificate
157 22 Simone Piccardi
...
158 22 Simone Piccardi
</pre>
159 1 Simone Piccardi
160 22 Simone Piccardi
In questo caso verrà chiesto se espandere il certificato presente, e scegliendo il default (E) questo verrà aggiunto. Si tenga presente che perché l'espansione funzioni occorre indicare nella richiesta tutti i domini già presenti nel certificato corrente, altrimenti verrà creata una versione alternativa (e distinta) con solo quelli elencati.
161 22 Simone Piccardi
162 22 Simone Piccardi
h3. Rimozione di certificati non più raggiungibili
163 22 Simone Piccardi
164 22 Simone Piccardi
Nel caso si siano richiesti certificati con più nomi di dominio e alcuni di questi non fossero più verificabili (in quanto non più raggiungibili, o spostati su altra macchina) si riceverà un errore in fase di rinnovo. È possibile ovviare al problema usando l'opzione @--allow-subset-of-names@ per rinnovare un certificato valido solo per il sottoinsieme di domini ancora verificabili:
165 22 Simone Piccardi
166 22 Simone Piccardi
<pre>
167 24 Simone Piccardi
# certbot renew --allow-subset-of-names
168 22 Simone Piccardi
</pre>
169 22 Simone Piccardi
170 1 Simone Piccardi
tutti i domini non verificati verranno quindi rimossi dal certificato, e i rinnovi successivi andranno a buon fine anche senza tale opzione.
171 22 Simone Piccardi
172 22 Simone Piccardi
Ovviamente, si deve avere cura di non lanciare questo comando in caso di non raggiungibilità _temporanea_ di alcuni dei domini, ed è quindi opportuno non usare questa opzione in contesti automatizzati.
173 22 Simone Piccardi
174 19 Simone Piccardi
h3. Modifica delle informazioni di registrazione
175 19 Simone Piccardi
176 19 Simone Piccardi
Qualora si vogliano modificare le informazioni inserite in fase di registrazione, in particolare qualora si voglia cambiare l'email a cui il progetto invia gli avvisi in caso di mancato rinnovo e le eventuali comunicazioni sul servizio, il comando da usare è il seguente:
177 19 Simone Piccardi
178 19 Simone Piccardi
<pre>
179 24 Simone Piccardi
# certbot register --update-registration --email nuovaemail@truelite.it 
180 19 Simone Piccardi
Saving debug log to /var/log/letsencrypt/letsencrypt.log
181 19 Simone Piccardi
182 19 Simone Piccardi
-------------------------------------------------------------------------------
183 19 Simone Piccardi
Would you be willing to share your email address with the Electronic Frontier
184 19 Simone Piccardi
Foundation, a founding partner of the Let's Encrypt project and the non-profit
185 19 Simone Piccardi
organization that develops Certbot? We'd like to send you email about EFF and
186 19 Simone Piccardi
our work to encrypt the web, protect its users and defend digital rights.
187 19 Simone Piccardi
-------------------------------------------------------------------------------
188 19 Simone Piccardi
(Y)es/(N)o: y
189 19 Simone Piccardi
190 19 Simone Piccardi
IMPORTANT NOTES:
191 1 Simone Piccardi
 - Your e-mail address was updated to nuovaemail@truelite.it.
192 19 Simone Piccardi
</pre>
193 23 Simone Piccardi
194 19 Simone Piccardi
195 1 Simone Piccardi
h2. Configurazioni per consentire la validazione
196 1 Simone Piccardi
197 1 Simone Piccardi
Come accennato per effettuare la validazione del dominio con la modalità @--webroot@ è necessario che siano raggiungibili i contenuti corrispondenti alla URL:
198 1 Simone Piccardi
199 1 Simone Piccardi
<pre>
200 1 Simone Piccardi
http://mio.dominio.it/.well-known/acme-challenge/xxx
201 14 Elena Grandi
</pre>
202 1 Simone Piccardi
203 14 Elena Grandi
cosa che può dipendere dalla configurazione del proprio webserver.
204 14 Elena Grandi
205 14 Elena Grandi
h3. Nginx
206 14 Elena Grandi
207 1 Simone Piccardi
Nel caso di Nginx la modalità suggerita per consentire questa configurazione è creare un frammento di configurazione (nel caso @/etc/nginx/snippets/letsencrypt-acme-challenge.conf@) contenente le direttive necessarie per consentire l'accesso: 
208 1 Simone Piccardi
209 1 Simone Piccardi
<pre>
210 1 Simone Piccardi
location ^~ /.well-known/acme-challenge/ {
211 1 Simone Piccardi
    default_type "text/plain";
212 1 Simone Piccardi
    root         /var/www/letsencrypt;
213 1 Simone Piccardi
}
214 1 Simone Piccardi
location = /.well-known/acme-challenge/ {
215 1 Simone Piccardi
    return 404;
216 1 Simone Piccardi
}
217 9 Simone Piccardi
</pre>
218 1 Simone Piccardi
219 1 Simone Piccardi
queste istruzioni consentono di eseguire la validazione indicando come @webroot@ la directory @/var/www/letsencrypt@, posto che il frammento di cui sopra sia stato incluso come prima direttiva nelle configurazioni dei virtual host coinvolti (basta anche inserirlo solo nelle direttive in chiaro), ad esempio con qualcosa del tipo:
220 1 Simone Piccardi
221 1 Simone Piccardi
<pre>
222 1 Simone Piccardi
server {
223 1 Simone Piccardi
        listen 80;
224 1 Simone Piccardi
        root /var/www/html;
225 1 Simone Piccardi
        server_name bd.truelite.it;
226 1 Simone Piccardi
        include /etc/nginx/snippets/letsencrypt-acme-challenge.conf;
227 1 Simone Piccardi
        location / {
228 1 Simone Piccardi
            rewrite ^/(.*)$ https://bd.truelite.it/$1 permanent;
229 1 Simone Piccardi
        }       
230 1 Simone Piccardi
}
231 14 Elena Grandi
</pre>
232 14 Elena Grandi
233 1 Simone Piccardi
h3. Apache
234 1 Simone Piccardi
235 1 Simone Piccardi
una analoga configurazione per Apache si può effettuare inserendo in @/etc/apache2/conf.d@ (o con Jessie in @/etc/apache2/conf-available/@ per poi abilitarlo con @a2enconf@) il seguente frammento di configurazione:
236 11 Simone Piccardi
237 11 Simone Piccardi
<pre>
238 1 Simone Piccardi
Alias /.well-known/acme-challenge/ /var/www/letsencrypt/.well-known/acme-challenge/
239 1 Simone Piccardi
<Directory "/var/www/letsencrypt/.well-known/acme-challenge/">
240 1 Simone Piccardi
    Options None
241 1 Simone Piccardi
    AllowOverride None
242 1 Simone Piccardi
    ForceType text/plain
243 1 Simone Piccardi
    # avoid access to anything not resembling a challenge
244 6 Simone Piccardi
    RedirectMatch 404 "^(?!/\.well-known/acme-challenge/[\w-]{43}$)"
245 6 Simone Piccardi
</Directory>
246 6 Simone Piccardi
</pre>
247 6 Simone Piccardi
248 6 Simone Piccardi
Si tenga presente però che quando si usa Apache come reverse proxy occorrerà anche inserire una opportuna eccezione alle regole di proxy per la suddetta URL, in sostanza si dovrà aggiungere alla configurazione del virtual host una riga:
249 6 Simone Piccardi
250 1 Simone Piccardi
<pre>
251 1 Simone Piccardi
ProxyPass /.well-known/acme-challenge !
252 1 Simone Piccardi
</pre>
253 1 Simone Piccardi
254 17 Simone Piccardi
Infine, quando si forza la redirezione su SSL delle connessioni in chiaro, occorre evitare che questo avvenga anche per le richieste di Let's Encrypt, pertanto occorrerà sostituire una eventuale direttiva di redirezione generica come la seguente:
255 17 Simone Piccardi
256 17 Simone Piccardi
<pre>
257 26 Simone Piccardi
<VirtualHost *:80>
258 17 Simone Piccardi
    ServerName ci.truelite.it
259 17 Simone Piccardi
    Redirect permanent / https://ci.truelite.it/
260 17 Simone Piccardi
</VirtualHost>
261 17 Simone Piccardi
</pre>
262 17 Simone Piccardi
263 17 Simone Piccardi
con una più specifica che escluda la redirezione per la URL utilizzata da Let's Encrypt:
264 17 Simone Piccardi
265 17 Simone Piccardi
<pre>
266 26 Simone Piccardi
<VirtualHost *:80>
267 17 Simone Piccardi
    ServerName ci.truelite.it
268 17 Simone Piccardi
    RedirectMatch 301 ^/((?!.well-known\/acme-challenge).*)$ https://ci.truelite.it/$1
269 17 Simone Piccardi
</VirtualHost>
270 17 Simone Piccardi
</pre>
271 17 Simone Piccardi
272 1 Simone Piccardi
273 1 Simone Piccardi
h2. Esempi di configurazione dei servizi
274 1 Simone Piccardi
275 4 Simone Piccardi
Una volta completata la validazione del proprio dominio, nella directory di installazione dei certificati (@/etc/letsencrypt/live/mio.dominio.it@) vengono sempre creati i file:
276 1 Simone Piccardi
277 1 Simone Piccardi
| *file*    | *contenuto* |
278 1 Simone Piccardi
|cert.pem      | cerficato |
279 1 Simone Piccardi
|chain.pem     | catena dalla CA |
280 1 Simone Piccardi
|fullchain.pem | catena + certificato|
281 3 Simone Piccardi
|privkey.pem   | chiave privata |
282 1 Simone Piccardi
283 1 Simone Piccardi
Dove @chain.pem@ è il certificato intermedio (o la catena di certificati intermedi) che validano @cert.pem@ che è il certificato del proprio dominio, mentre @fullchain.pem@ è l'insieme completo del certificato e della catena. Infine la chiave privata è in @privkey.pem@.
284 1 Simone Piccardi
285 14 Elena Grandi
In qualunque configurazione occorre sempre fare riferimento a questi file, che sono link simbolici, in quanto @letsencrypt@ aggiornerà automaticamente gli stessi con la procedura di rinnovo automatico che vedremo più avanti.
286 14 Elena Grandi
287 1 Simone Piccardi
h3. Apache
288 1 Simone Piccardi
289 25 Simone Piccardi
I file @cert.pem@ e @chain.pem@ sono quelli che si usano nella configurazione di Apache, che fino alla versione 2.2 li vuole separati, ad esempio con quelli ottenuti in precedenza la configurazione utilizzata è:
290 3 Simone Piccardi
291 1 Simone Piccardi
<pre>
292 14 Elena Grandi
SSLCertificateFile /etc/letsencrypt/live/mail.truelite.it/cert.pem
293 14 Elena Grandi
SSLCertificateChainFile /etc/letsencrypt/live/mail.truelite.it/chain.pem
294 5 Simone Piccardi
SSLCertificateKeyFile /etc/letsencrypt/live/mail.truelite.it/privkey.pem
295 3 Simone Piccardi
</pre>
296 1 Simone Piccardi
297 25 Simone Piccardi
se invece si usa la versione 2.4 non è più necessario usare @SSLCertificateChainFile@ che è deprecata, e si deve invece passare ad usare il file @fullchain.pem@ che è l'insieme del certificato e di tutta la sua catena di firma con una configurazione del tipo:
298 25 Simone Piccardi
299 25 Simone Piccardi
<pre>
300 25 Simone Piccardi
SSLCertificateFile /etc/letsencrypt/live/mail.truelite.it/fullchain.pem
301 25 Simone Piccardi
SSLCertificateKeyFile /etc/letsencrypt/live/mail.truelite.it/privkey.pem
302 25 Simone Piccardi
</pre>
303 25 Simone Piccardi
304 1 Simone Piccardi
h3. Postfix
305 1 Simone Piccardi
306 25 Simone Piccardi
307 25 Simone Piccardi
Il file @fullchain.pem@ è quello che viene richiesto anche da Postfix, Dovecot e Nginx. Per Postfix occorrerà farvi riferimento in @/etc/postfix/main.cf@ con le direttive:
308 1 Simone Piccardi
309 14 Elena Grandi
<pre>
310 14 Elena Grandi
smtpd_tls_cert_file=/etc/letsencrypt/live/mail.truelite.it/fullchain.pem
311 5 Simone Piccardi
smtpd_tls_key_file=/etc/letsencrypt/live/mail.truelite.it/privkey.pem
312 3 Simone Piccardi
</pre>
313 3 Simone Piccardi
314 5 Simone Piccardi
h3. Dovecot
315 3 Simone Piccardi
316 3 Simone Piccardi
mentre per Dovecot di dovanno utilizzare in @/etc/dovecot/conf.d/90-user.conf@ le direttive:
317 1 Simone Piccardi
318 3 Simone Piccardi
<pre>
319 3 Simone Piccardi
ssl_cert = </etc/letsencrypt/live/mail.truelite.it/fullchain.pem
320 1 Simone Piccardi
ssl_key = </etc/letsencrypt/live/mail.truelite.it/privkey.pem
321 1 Simone Piccardi
</pre>
322 14 Elena Grandi
323 14 Elena Grandi
h3. Nginx
324 1 Simone Piccardi
325 9 Simone Piccardi
ed infine per Nginx si dovrà inserire nella configurazione del proprio virtual host qualcosa del tipo:
326 1 Simone Piccardi
327 1 Simone Piccardi
<pre>
328 1 Simone Piccardi
server {
329 1 Simone Piccardi
   listen 443 ssl;
330 1 Simone Piccardi
   server_name bd.truelite.it;
331 1 Simone Piccardi
   root /var/www/html;
332 1 Simone Piccardi
   ssl_certificate /etc/letsencrypt/live/bd.truelite.it/fullchain.pem;
333 1 Simone Piccardi
   ssl_certificate_key /etc/letsencrypt/live/bd.truelite.it/privkey.pem;
334 20 Elena Grandi
   ...
335 1 Simone Piccardi
</pre>
336 10 Simone Piccardi
337 1 Simone Piccardi
h3. ejabberd
338 1 Simone Piccardi
339 1 Simone Piccardi
Infine per configurare ejabberd (server jabber) occorre generare dai file di Let's Encrypt un unico file contenente in testa la chiave privata (il programma non consente di specificarli separatamente), se pertanto @/etc/ejabberd/ejabberd.pem@ è il file usato dal programma, occorrerà rigenerarlo ogni volta che si generano o rinnovano i certificati con:
340 1 Simone Piccardi
341 18 Simone Piccardi
<pre>
342 1 Simone Piccardi
cat /etc/letsencrypt/live/jabber.truelite.it/privkey.pem \
343 1 Simone Piccardi
    /etc/letsencrypt/live/jabber.truelite.it/fullchain.pem > ejabberd.pem
344 1 Simone Piccardi
</pre>
345 1 Simone Piccardi
346 1 Simone Piccardi
In tutti i casi deve essere effettuato un riavvio completo dei servizi.
347 1 Simone Piccardi
348 1 Simone Piccardi
h2. Il rinnovo dei certificati
349 1 Simone Piccardi
350 1 Simone Piccardi
La scadenza dei certificati emessi da Let's Encrypt è di tre mesi, ma una volta ottenuti questi possono essere facilmente rinnovati utilizzando il sottocomando @renew@, in particolare se si esegue il comando dopo averli ottenuti si otterrà qualcosa del tipo:
351 1 Simone Piccardi
352 1 Simone Piccardi
<pre>
353 24 Simone Piccardi
# certbot renew
354 1 Simone Piccardi
Checking for new version...
355 1 Simone Piccardi
Requesting root privileges to run letsencrypt...
356 1 Simone Piccardi
   /root/.local/share/letsencrypt/bin/letsencrypt renew
357 1 Simone Piccardi
358 7 Simone Piccardi
-------------------------------------------------------------------------------
359 1 Simone Piccardi
Processing /etc/letsencrypt/renewal/mail.truelite.it.conf
360 1 Simone Piccardi
-------------------------------------------------------------------------------
361 1 Simone Piccardi
362 20 Elena Grandi
The following certs are not due for renewal yet:
363 20 Elena Grandi
  /etc/letsencrypt/live/mail.truelite.it/fullchain.pem (skipped)
364 20 Elena Grandi
No renewals were attempted.
365 20 Elena Grandi
</pre>
366 20 Elena Grandi
367 20 Elena Grandi
la cosa si può automatizzare inserendo banalmente nel cron il comando, ad esempio creando il file @/etc/cron.d/letencrypt@ con il contenuto:
368 20 Elena Grandi
369 20 Elena Grandi
<pre>
370 24 Simone Piccardi
00 23 * * 6  root certbot renew
371 20 Elena Grandi
</pre>
372 20 Elena Grandi
373 24 Simone Piccardi
oppure usare lo script @le-renew@ allegato, che esegue anche il riavvio dei servizi quando rileva un aggiornamento dei certificati, avendo cura di adattarlo alle proprie esigenze; in tal caso il suggerimento è di inserirlo fra quelli di  @/etc/cron.weekly@.