Progetto

Generale

Profilo

UsareLetsEncrypt » Cronologia » Versione 16

Elena Grandi, 20-01-2017 10:52

1 9 Simone Piccardi
h1. Usare Let's Encrypt
2 1 Simone Piccardi
3 14 Elena Grandi
{{>toc}}
4 14 Elena Grandi
5 14 Elena Grandi
h2. Installazione
6 14 Elena Grandi
7 16 Elena Grandi
h3. da pacchetti
8 1 Simone Piccardi
9 16 Elena Grandi
Per l'uso della nuova Certification Authority libera e gratuita promossa da EFF, Mozilla e molti altri, il meccanismo più semplice è quello di installare i pacchetti della distribuzione, disponibili in Debian a partire da jessie-backports e stretch.
10 16 Elena Grandi
11 16 Elena Grandi
Se necessario abilitare @jessie-backports@ in @sources.list@, quindi
12 16 Elena Grandi
13 1 Simone Piccardi
<pre>
14 16 Elena Grandi
apt-get install python-certbot-apache -t jessie-backports
15 1 Simone Piccardi
</pre>
16 1 Simone Piccardi
17 16 Elena Grandi
h3. dal repository ufficiale
18 1 Simone Piccardi
19 16 Elena Grandi
In alternativa, per distribuzioni più vecchie è necessario usare la versione nel repository ufficiale:
20 16 Elena Grandi
21 1 Simone Piccardi
<pre>
22 16 Elena Grandi
git clone https://github.com/certbot/certbot
23 1 Simone Piccardi
</pre>
24 11 Simone Piccardi
25 16 Elena Grandi
per verificarne il funzionamento occorrerà porsi nella directory in cui lo si è installato e per fargli installare i pacchetti mancanti eseguire (da root):
26 1 Simone Piccardi
27 1 Simone Piccardi
<pre>
28 16 Elena Grandi
cd certbot
29 16 Elena Grandi
./certbot-auto --help
30 11 Simone Piccardi
</pre>
31 11 Simone Piccardi
32 16 Elena Grandi
il programma inoltre si autoaggiornerà ad ogni esecuzione, e se lanciato senza argomenti cercherà di eseguire una installazione automatica, la verifica della richiesta per poter emettere i certificati ed infine anche la configurazione del web server per usare i certificati ottenuti, fornendo indicazioni qualora tutto ciò non sia possibile.
33 11 Simone Piccardi
34 11 Simone Piccardi
Le modalità di utilizzo dipendono infatti dalla disponibilità o meno di alcuni pacchetti nella propria distribuzione, ad esempio con Debian Wheezy non si può utilizzare l'autoconfigurazione automatica di Apache, mancando sufficiente supporto. Tratteremo comunque soltanto la modalità di configurazione non automatica, coprendo con questo anche la configurazione di altri servizi che non siano i server web, come la posta elettronica o la messaggistica.
35 1 Simone Piccardi
36 16 Elena Grandi
h3. note storiche: @letsencrypt-auto@
37 16 Elena Grandi
38 16 Elena Grandi
Le vecchie versioni avevano come nome @letsencrypt@ anziché @certbot@; il funzionamento è lo stesso, usando il comando @letsencrypt-auto@ anziché @certbot-auto@
39 16 Elena Grandi
40 14 Elena Grandi
h2. La generazione dei certificati
41 14 Elena Grandi
42 3 Simone Piccardi
h3. Creazione del primo certificato
43 1 Simone Piccardi
44 1 Simone Piccardi
In generale, quando non è possibile o non si vuole utilizzare la configurazione automatica dei servizi, e si deve ricorrere all'uso del comando @certonly@, come indicato anche dal programma stesso se l'automatismo è impossibile:
45 1 Simone Piccardi
46 1 Simone Piccardi
<pre>
47 16 Elena Grandi
root@holland:~/certbot# ./certbot-auto
48 5 Simone Piccardi
Checking for new version...
49 1 Simone Piccardi
Requesting root privileges to run letsencrypt...
50 1 Simone Piccardi
   /root/.local/share/letsencrypt/bin/letsencrypt
51 1 Simone Piccardi
   No installers seem to be present and working on your system; fix that or try running letsencrypt with the "certonly" command
52 10 Simone Piccardi
</pre>
53 1 Simone Piccardi
54 1 Simone Piccardi
L'uso del sottocomando @certonly@ consente soltanto di ottenere i certificati, la configurazione dei servizi dovrà essere eseguita manualmente. Per emettere un certificato Let's Encrypt deve effettuare la validazione del dominio per cui questo viene richiesto, cosa che viene effettuata con una richiesta via web al dominio stesso, e l'uso di un meccanismo di challenge and response basato sulla possibilità di scaricare un file dal quel dominio.
55 1 Simone Piccardi
56 9 Simone Piccardi
Questa procedura può essere realizzata direttamente dal programma se si usa dopo il comando @certonly@ l'opzione @--standalone@, che si incarica di far partire un servizio web sulla porta 80 o 443, ma in tal caso occorre fermare apache (o altro webserver) se attivi sul dominio.
57 1 Simone Piccardi
58 9 Simone Piccardi
Si può evitare tutto questo utilizzando l'opzione @--webroot@ se si dispone dell'accesso alla "_document root"_ del sito per cui si vuole ottenere il certificato, in tal caso infatti il programma crea i file necessari alla validazione sotto la directory @/.well-known/acme-challenge@, che però deve poter essere servita (occorre pertanto verificare che la configurazione del server web mantenga accessibile questa directory, per @nginx@ è in genere necessaria un configurazione ad hoc, ci torneremo più avanti).
59 1 Simone Piccardi
60 1 Simone Piccardi
La directory della "_document root"_ deve essere indicata con l'opzione @-w@, mentre il dominio (o i domini se sono più di uno, nel qual caso saranno aggiunti allo stesso certificato come nomi alternativi) devono essere richiesti con l'opzione @-d@. Se si hanno diversi siti con diverse "_document root"_ in teoria si potrebbe eseguire l'operazione in un solo passo usando prima l'opzione @-w@ per indicarle e poi l'opzione @-d@ per indicare il dominio, quest'ultima infatti assume si stia usando come "_document root"_ la directory indicata con l'ultima occorrenza precedente di @-w@, ma tutte devono essere egualmente accessibili, o si ripetere l'operazione per ciascun dominio, generando certificati separati, oppure si può usare la stessa "_document root"_ per tutti i domini (usando le configurazioni descritte in seguito per consentire ad essa l'accesso via web per ciascuno di essi). Un esempio di invocazione del comando è il seguente:
61 13 Elena Grandi
62 1 Simone Piccardi
<pre>
63 16 Elena Grandi
# ./certbot-auto certonly --webroot -w /var/www/letsencrypt/ -d mail.truelite.it
64 1 Simone Piccardi
[...]
65 1 Simone Piccardi
IMPORTANT NOTES:
66 1 Simone Piccardi
 - Congratulations! Your certificate and chain have been saved at
67 1 Simone Piccardi
   /etc/letsencrypt/live/mail.truelite.it/fullchain.pem. Your cert will
68 1 Simone Piccardi
   expire on 2016-07-07. To obtain a new version of the certificate in
69 1 Simone Piccardi
   the future, simply run Let's Encrypt again.
70 1 Simone Piccardi
 - If you lose your account credentials, you can recover through
71 1 Simone Piccardi
   e-mails sent to xxx@truelite.it.
72 1 Simone Piccardi
 - Your account credentials have been saved in your Let's Encrypt
73 1 Simone Piccardi
   configuration directory at /etc/letsencrypt. You should make a
74 1 Simone Piccardi
   secure backup of this folder now. This configuration directory will
75 1 Simone Piccardi
   also contain certificates and private keys obtained by Let's
76 1 Simone Piccardi
   Encrypt so making regular backups of this folder is ideal.
77 1 Simone Piccardi
 - If you like Let's Encrypt, please consider supporting our work by:
78 1 Simone Piccardi
79 1 Simone Piccardi
   Donating to ISRG / Let's Encrypt:   https://letsencrypt.org/donate
80 12 Elena Grandi
   Donating to EFF:                    https://eff.org/donate-le
81 12 Elena Grandi
</pre>
82 1 Simone Piccardi
83 13 Elena Grandi
Se un certificato deve essere valido per numerosi domini, si possono salvare in un file, nell'esempio @valid_hosts.txt@  (un dominio per riga) ed usare il comando:
84 12 Elena Grandi
85 12 Elena Grandi
<pre>
86 16 Elena Grandi
# ./certbot-auto certonly --webroot -w /var/www/letsencrypt/ -d $(xargs < valid_hosts.txt | sed 's/ /,/g')
87 14 Elena Grandi
</pre>
88 1 Simone Piccardi
89 14 Elena Grandi
La prima volta verrà richiesta una email di contatto (per comunicazione e recupero delle chiavi) e poi generato un certificato. La prima volta che si esegue il comando su una macchina oltre ad indicare la email di contatto si dovranno anche accettare le condizioni di Let's Encrypt. I certificati rilasciati durano tre mesi, e vengono installati sotto @/etc/letsencrypt/live@ in una directory corrispondente al nome a dominio indicato (nel caso @mail.truelite.it/@). 
90 14 Elena Grandi
91 15 Elena Grandi
h3. Aggiunta di nuovi certificati
92 14 Elena Grandi
93 1 Simone Piccardi
Ogni invocazione successiva si limiterà a creare i certificati richiesti con qualcosa del tipo:
94 1 Simone Piccardi
95 1 Simone Piccardi
<pre>
96 16 Elena Grandi
# ./certbot-auto certonly --webroot -w /var/www/letsencrypt/ -d bd2.truelite.it 
97 1 Simone Piccardi
Checking for new version...
98 1 Simone Piccardi
Requesting root privileges to run letsencrypt...
99 1 Simone Piccardi
   /root/.local/share/letsencrypt/bin/letsencrypt certonly --webroot -w /var/www/letsencrypt/ -d bd2.truelite.it
100 1 Simone Piccardi
101 1 Simone Piccardi
IMPORTANT NOTES:
102 1 Simone Piccardi
 - Congratulations! Your certificate and chain have been saved at
103 1 Simone Piccardi
   /etc/letsencrypt/live/bd2.truelite.it/fullchain.pem. Your cert will
104 1 Simone Piccardi
   expire on 2016-07-07. To obtain a new version of the certificate in
105 1 Simone Piccardi
   the future, simply run Let's Encrypt again.
106 1 Simone Piccardi
 - If you like Let's Encrypt, please consider supporting our work by:
107 1 Simone Piccardi
108 1 Simone Piccardi
   Donating to ISRG / Let's Encrypt:   https://letsencrypt.org/donate
109 1 Simone Piccardi
   Donating to EFF:                    https://eff.org/donate-le
110 7 Simone Piccardi
</pre>
111 7 Simone Piccardi
112 1 Simone Piccardi
113 1 Simone Piccardi
Con lo script @listlecert.sh@ si può stampare un elenco dei certificati creati, e dei domini da essi coperti.
114 1 Simone Piccardi
115 1 Simone Piccardi
h2. Configurazioni per consentire la validazione
116 1 Simone Piccardi
117 1 Simone Piccardi
Come accennato per effettuare la validazione del dominio con la modalità @--webroot@ è necessario che siano raggiungibili i contenuti corrispondenti alla URL:
118 1 Simone Piccardi
119 1 Simone Piccardi
<pre>
120 1 Simone Piccardi
http://mio.dominio.it/.well-known/acme-challenge/xxx
121 14 Elena Grandi
</pre>
122 1 Simone Piccardi
123 14 Elena Grandi
cosa che può dipendere dalla configurazione del proprio webserver.
124 14 Elena Grandi
125 14 Elena Grandi
h3. Nginx
126 14 Elena Grandi
127 1 Simone Piccardi
Nel caso di Nginx la modalità suggerita per consentire questa configurazione è creare un frammento di configurazione (nel caso @/etc/nginx/snippets/letsencrypt-acme-challenge.conf@) contenente le direttive necessarie per consentire l'accesso: 
128 1 Simone Piccardi
129 1 Simone Piccardi
<pre>
130 1 Simone Piccardi
location ^~ /.well-known/acme-challenge/ {
131 1 Simone Piccardi
    default_type "text/plain";
132 1 Simone Piccardi
    root         /var/www/letsencrypt;
133 1 Simone Piccardi
}
134 1 Simone Piccardi
location = /.well-known/acme-challenge/ {
135 1 Simone Piccardi
    return 404;
136 1 Simone Piccardi
}
137 9 Simone Piccardi
</pre>
138 1 Simone Piccardi
139 1 Simone Piccardi
queste istruzioni consentono di eseguire la validazione indicando come @webroot@ la directory @/var/www/letsencrypt@, posto che il frammento di cui sopra sia stato incluso come prima direttiva nelle configurazioni dei virtual host coinvolti (basta anche inserirlo solo nelle direttive in chiaro), ad esempio con qualcosa del tipo:
140 1 Simone Piccardi
141 1 Simone Piccardi
<pre>
142 1 Simone Piccardi
server {
143 1 Simone Piccardi
        listen 80;
144 1 Simone Piccardi
        root /var/www/html;
145 1 Simone Piccardi
        server_name bd.truelite.it;
146 1 Simone Piccardi
        include /etc/nginx/snippets/letsencrypt-acme-challenge.conf;
147 1 Simone Piccardi
        location / {
148 1 Simone Piccardi
            rewrite ^/(.*)$ https://bd.truelite.it/$1 permanent;
149 1 Simone Piccardi
        }       
150 1 Simone Piccardi
}
151 14 Elena Grandi
</pre>
152 14 Elena Grandi
153 1 Simone Piccardi
h3. Apache
154 1 Simone Piccardi
155 1 Simone Piccardi
una analoga configurazione per Apache si può effettuare inserendo in @/etc/apache2/conf.d@ (o con Jessie in @/etc/apache2/conf-available/@ per poi abilitarlo con @a2enconf@) il seguente frammento di configurazione:
156 11 Simone Piccardi
157 11 Simone Piccardi
<pre>
158 1 Simone Piccardi
Alias /.well-known/acme-challenge/ /var/www/letsencrypt/.well-known/acme-challenge/
159 1 Simone Piccardi
<Directory "/var/www/letsencrypt/.well-known/acme-challenge/">
160 1 Simone Piccardi
    Options None
161 1 Simone Piccardi
    AllowOverride None
162 1 Simone Piccardi
    ForceType text/plain
163 1 Simone Piccardi
    # avoid access to anything not resembling a challenge
164 6 Simone Piccardi
    RedirectMatch 404 "^(?!/\.well-known/acme-challenge/[\w-]{43}$)"
165 6 Simone Piccardi
</Directory>
166 6 Simone Piccardi
</pre>
167 6 Simone Piccardi
168 6 Simone Piccardi
Si tenga presente però che quando si usa Apache come reverse proxy occorrerà anche inserire una opportuna eccezione alle regole di proxy per la suddetta URL, in sostanza si dovrà aggiungere alla configurazione del virtual host una riga:
169 6 Simone Piccardi
170 1 Simone Piccardi
<pre>
171 1 Simone Piccardi
ProxyPass /.well-known/acme-challenge !
172 1 Simone Piccardi
</pre>
173 1 Simone Piccardi
174 1 Simone Piccardi
175 1 Simone Piccardi
h2. Esempi di configurazione dei servizi
176 1 Simone Piccardi
177 4 Simone Piccardi
Una volta completata la validazione del proprio dominio, nella directory di installazione dei certificati (@/etc/letsencrypt/live/mio.dominio.it@) vengono sempre creati i file:
178 1 Simone Piccardi
179 1 Simone Piccardi
| *file*    | *contenuto* |
180 1 Simone Piccardi
|cert.pem      | cerficato |
181 1 Simone Piccardi
|chain.pem     | catena dalla CA |
182 1 Simone Piccardi
|fullchain.pem | catena + certificato|
183 3 Simone Piccardi
|privkey.pem   | chiave privata |
184 1 Simone Piccardi
185 1 Simone Piccardi
Dove @chain.pem@ è il certificato intermedio (o la catena di certificati intermedi) che validano @cert.pem@ che è il certificato del proprio dominio, mentre @fullchain.pem@ è l'insieme completo del certificato e della catena. Infine la chiave privata è in @privkey.pem@.
186 1 Simone Piccardi
187 14 Elena Grandi
In qualunque configurazione occorre sempre fare riferimento a questi file, che sono link simbolici, in quanto @letsencrypt@ aggiornerà automaticamente gli stessi con la procedura di rinnovo automatico che vedremo più avanti.
188 14 Elena Grandi
189 1 Simone Piccardi
h3. Apache
190 1 Simone Piccardi
191 1 Simone Piccardi
I file @cert.pem@ e @chain.pem@ sono quelli che si usano nella configurazione di Apache, che li vuole separati, ad esempio con quelli ottenuti in precedenza la configurazione utilizzata è:
192 3 Simone Piccardi
193 1 Simone Piccardi
<pre>
194 3 Simone Piccardi
SSLCertificateFile /etc/letsencrypt/live/mail.truelite.it/cert.pem
195 1 Simone Piccardi
SSLCertificateChainFile /etc/letsencrypt/live/mail.truelite.it/chain.pem
196 1 Simone Piccardi
SSLCertificateKeyFile /etc/letsencrypt/live/mail.truelite.it/privkey.pem
197 14 Elena Grandi
</pre>
198 14 Elena Grandi
199 5 Simone Piccardi
h3. Postfix
200 1 Simone Piccardi
201 3 Simone Piccardi
Invece @fullchain.pem@ è l'insieme del certificato e di tutta la sua catena di firma, che viene richiesto da Postfix, Dovecot e Nginx. Per Postfix occorrerà farvi riferimento in @/etc/postfix/main.cf@ con le direttive:
202 1 Simone Piccardi
203 1 Simone Piccardi
<pre>
204 1 Simone Piccardi
smtpd_tls_cert_file=/etc/letsencrypt/live/mail.truelite.it/fullchain.pem
205 1 Simone Piccardi
smtpd_tls_key_file=/etc/letsencrypt/live/mail.truelite.it/privkey.pem
206 14 Elena Grandi
</pre>
207 14 Elena Grandi
208 5 Simone Piccardi
h3. Dovecot
209 3 Simone Piccardi
210 1 Simone Piccardi
mentre per Dovecot di dovanno utilizzare in @/etc/dovecot/conf.d/90-user.conf@ le direttive:
211 1 Simone Piccardi
212 1 Simone Piccardi
<pre>
213 1 Simone Piccardi
ssl_cert = </etc/letsencrypt/live/mail.truelite.it/fullchain.pem
214 1 Simone Piccardi
ssl_key = </etc/letsencrypt/live/mail.truelite.it/privkey.pem
215 14 Elena Grandi
</pre>
216 14 Elena Grandi
217 5 Simone Piccardi
h3. Nginx
218 3 Simone Piccardi
219 3 Simone Piccardi
ed infine per Nginx si dovrà inserire nella configurazione del proprio virtual host qualcosa del tipo:
220 5 Simone Piccardi
221 3 Simone Piccardi
<pre>
222 3 Simone Piccardi
server {
223 1 Simone Piccardi
   listen 443 ssl;
224 3 Simone Piccardi
   server_name bd.truelite.it;
225 3 Simone Piccardi
   root /var/www/html;
226 1 Simone Piccardi
   ssl_certificate /etc/letsencrypt/live/bd.truelite.it/fullchain.pem;
227 1 Simone Piccardi
   ssl_certificate_key /etc/letsencrypt/live/bd.truelite.it/privkey.pem;
228 14 Elena Grandi
   ...
229 14 Elena Grandi
</pre>
230 1 Simone Piccardi
231 9 Simone Piccardi
h3. ejabberd
232 1 Simone Piccardi
233 1 Simone Piccardi
Infine per configurare ejabberd (server jabber) occorre generare dai file di Let's Encrypt un unico file contenente in testa la chiave privata (il programma non consente di specificarli separatamente), se pertanto @/etc/ejabberd/ejabberd.pem@ è il file usato dal programma, occorrerà rigenerarlo ogni volta che si generano o rinnovano i certificati con:
234 1 Simone Piccardi
235 1 Simone Piccardi
<pre>
236 1 Simone Piccardi
cat /etc/letsencrypt/live/jabber.truelite.it/privkey.pem \
237 1 Simone Piccardi
    /etc/letsencrypt/live/jabber.truelite.it/fullchain.pem > ejabberd.pem
238 1 Simone Piccardi
</pre>
239 1 Simone Piccardi
240 1 Simone Piccardi
In tutti i casi deve essere effettuato un riavvio completo dei servizi. 
241 1 Simone Piccardi
242 1 Simone Piccardi
243 10 Simone Piccardi
h2. Il rinnovo dei certificati
244 1 Simone Piccardi
245 1 Simone Piccardi
La scadenza dei certificati emessi da Let's Encrypt è di tre mesi, ma una volta ottenuti questi possono essere facilmente rinnovati utilizzando il sottocomando @renew@, in particolare se si esegue il comando dopo averli ottenuti si otterrà qualcosa del tipo:
246 1 Simone Piccardi
247 1 Simone Piccardi
<pre>
248 1 Simone Piccardi
# ./letsencrypt-auto renew
249 1 Simone Piccardi
Checking for new version...
250 1 Simone Piccardi
Requesting root privileges to run letsencrypt...
251 1 Simone Piccardi
   /root/.local/share/letsencrypt/bin/letsencrypt renew
252 1 Simone Piccardi
253 1 Simone Piccardi
-------------------------------------------------------------------------------
254 1 Simone Piccardi
Processing /etc/letsencrypt/renewal/mail.truelite.it.conf
255 1 Simone Piccardi
-------------------------------------------------------------------------------
256 1 Simone Piccardi
257 1 Simone Piccardi
The following certs are not due for renewal yet:
258 1 Simone Piccardi
  /etc/letsencrypt/live/mail.truelite.it/fullchain.pem (skipped)
259 1 Simone Piccardi
No renewals were attempted.
260 1 Simone Piccardi
</pre>
261 1 Simone Piccardi
262 1 Simone Piccardi
la cosa si può automatizzare inserendo banalmente nel cron il comando, ad esempio creando il file @/etc/cron.d/letencrypt@ con il contenuto:
263 1 Simone Piccardi
264 1 Simone Piccardi
<pre>
265 5 Simone Piccardi
00 23 * * 6  root /root/letsencrypt/letsencrypt-auto renew
266 7 Simone Piccardi
</pre>
267 1 Simone Piccardi
268 1 Simone Piccardi
oppure usare lo script @le-renew@ allegato (da adattare alle proprie esigenze), da inserire in  @/etc/cron.weekly@.