Progetto

Generale

Profilo

MonitorIcingaEtAl » Cronologia » Versione 1

Simone Piccardi, 16-04-2013 17:24

1 1 Simone Piccardi
h1. Monitoraggio sistemi con Icinga & C.
2
3
Icinga (http://www.icinga.org) è un fork di Nagios sviluppato in maniera aperta, che presenta numerosi miglioramenti e soprattutto una interfaccia utente nettamente più elaborata. Le presenti istruzioni fanno riferimento all'installazione su una Debian Squeeze utilizzando le versione più recenti disponibili nel repository di @backports@ pertanto il primo passo da fare sarà quello di abilitare questi ultimi, aggiungendo a @/etc/apt/sources.list@ la riga:
4
5
<pre>
6
deb http://backports.debian.org/debian-backports squeeze-backports main
7
</pre>
8
9
il pacchetto è suddiviso in due parti, il _"core"_ che reimplementa le funzionalità di Nagios, e la nuova interfaccia web, pertanto installeremo entrambe con:
10
11
<pre>
12
apt-get install -t squeeze-backports icinga icinga-web
13
</pre>
14
15
Il sistema di @debconf@ chiederà se abilitare o meno l'uso di comandi esterni con @icinga@, questo consente, attraverso l'accesso in scrittura della _pipe_ di controllo posta in @/var/lib/icinga/rw/@ di dare al web server la possibilità di utilizzare l'interfaccia dei comandi CGI, e servirà anche per l'accesso alla stessa da parte di altri programmi di ausilio, pertanto è opportuno attivarla rispetto alla scelta di default. 
16
17
L'interfaccia di @debconf@ chiede anche (qualora si usino diverse alternative) per quale web server generare la configurazione (si lasci il default di apache2), di configurare l'accesso e la creazione di vari database per i quali occorre, usando @dbconfig-common@, la password di root del database (si assume l'uso di MySQL su localhost) e le password per gli utenti di amministrazione, @icingaadmin@ per Icinga e @root@ per l'interfaccia Web.  Viene altresì richiesta la configurazione del database di appoggio per lo storico dei dati (@icinga-idoutils@), per il quale di nuovo occorre la password di root del database.