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ProxmoxOnRaid1 » History » Version 4

Chiara Barbucci, 02/28/2017 02:59 PM

1 1 Simone Piccardi
h1. Migrare a Raid1 una installazione Proxmox
2 1 Simone Piccardi
3 4 Chiara Barbucci
L'installatore di Proxmox rende più facile installare la piattaforma su una macchina recente (fornendo tutti i moduli ed i firmware per gli hardware più recenti) rispetto alla installazione di una Debian seguita dalla successiva installazione della piattaforma, ma ha una flessibilità estremamente ridotta, ed in particolare non è assolutamente in grado di eseguire una installazione su RAID software. 
4 1 Simone Piccardi
5 1 Simone Piccardi
Quella che segue è la descrizione di come fare a convertire una installazione ordinaria in una installazione su RAID1. Si assume che i due dischi che si vogliono mettere in RAID siano @/dev/sda@ e @/dev/sdb@ e che l'installazione ordinaria dal CD di installazione di Proxmox sia stata eseguita (come di default) su @/dev/sda@. 
6 1 Simone Piccardi
7 4 Chiara Barbucci
Per la stesura di queste note sono stati utilizzati due articoli come riferimento, "il primo":http://www.howtoforge.com/proxmox-2-with-software-raid però prevede un'inutile copia dei dati da un volume logico ad un altro di LVM, con varie inutili (e potenzialmente pericolose) modifiche a @/etc/fstab@, alla modalità di identificare i filesystem (da fare per dispositivo e non per UUID) e delle configurazioni di GRUB. Il "secondo":http://www.petercarrero.com/content/2010/07/31/adding-software-raid-proxmox-ve-install usa il metodo di migrazione del volume logico indicato anche qui, ma mantiene le inutili modifiche alla identificazione dei filesystem in @/etc/fstab@ e non chiarisce le modifiche da fare a GRUB. 
8 1 Simone Piccardi
9 4 Chiara Barbucci
La procedura qui descritta prevede un unico riavvio finale, il solo cambiamento dell'UUID della partizione /boot con quello del disco RAID in /etc/fstab e nessun cambiamento (a parte una reinstallazione) della configurazione di GRUB rispetto ai default di installazione.
10 1 Simone Piccardi
11 1 Simone Piccardi
h2. Preparazione
12 1 Simone Piccardi
13 1 Simone Piccardi
Anzitutto occorre eseguire alcuni passi di preparazione:
14 1 Simone Piccardi
15 1 Simone Piccardi
* Aggiornare tutto all'ultima versione:
16 1 Simone Piccardi
17 1 Simone Piccardi
  <pre>
18 1 Simone Piccardi
  apt-get update
19 2 Simone Piccardi
  apt-get upgrade</pre>
20 1 Simone Piccardi
21 1 Simone Piccardi
* installare il necessario al RAID software:
22 1 Simone Piccardi
23 1 Simone Piccardi
  <pre>
24 1 Simone Piccardi
  apt-get install mdadm</pre>
25 1 Simone Piccardi
26 4 Chiara Barbucci
Le due azioni seguenti possono non servire. 
27 4 Chiara Barbucci
In genere non sono necessarie se non si è marcato il disco @/dev/sdb@ come RAID in precedenza (ad esempio usando da subito le istruzioni che vedremo nel passo successivo). In quel caso infatti viene attivato un RAID fittizio completamente sballato su /dev/sdb che deve essere rimosso. 
28 4 Chiara Barbucci
In tal caso occorre eseguire le seguenti operazioni:
29 1 Simone Piccardi
30 1 Simone Piccardi
* fermare il RAID fake sul secondo disco:
31 1 Simone Piccardi
32 1 Simone Piccardi
  <pre>
33 2 Simone Piccardi
  /etc/init.d/mdadm-raid stop</pre>
34 1 Simone Piccardi
35 1 Simone Piccardi
* eliminare il RAID fittizio creato dall'installazione di @mdadm@
36 1 Simone Piccardi
37 1 Simone Piccardi
  <pre>
38 2 Simone Piccardi
  mdadm --zero-superblock /dev/sdb</pre>
39 1 Simone Piccardi
40 4 Chiara Barbucci
Si noti che se questa operazione non viene fatta e non si ferma il RAID e si ripartiziona il secondo disco con le istruzioni seguenti, udev alla partenza del RAID farà scomparire i device delle partizioni, e se non si cancella il superblocco RAID su @/dev/sdb@ verrà fatto ripartire il RAID fittizio al riavvio successivo, per cui sarà necessario o riavviare di nuovo o ripetere il ripartizionamento a RAID fermo. 
41 1 Simone Piccardi
  
42 1 Simone Piccardi
h2. Predisporre il RAID software sul disco libero
43 1 Simone Piccardi
44 1 Simone Piccardi
Il secondo passo dell'installazione è predisporre il RAID software sul secondo disco, che si presuppone non sia stato neanche partizionato. Si tenga presente che è importante eseguire questo passo '''dopo''' aver installato il pacchetto @mdadm@ per non incorrere nei problemi indicati al punto precedente.
45 1 Simone Piccardi
46 1 Simone Piccardi
* ripartizionare opportunamente il secondo disco:
47 1 Simone Piccardi
48 1 Simone Piccardi
  <pre>
49 1 Simone Piccardi
  sfdisk -d /dev/sda | sfdisk --force /dev/sdb 
50 1 Simone Piccardi
  sfdisk --change-id /dev/sdb 1 fd
51 2 Simone Piccardi
  sfdisk --change-id /dev/sdb 2 fd</pre>
52 1 Simone Piccardi
  
53 1 Simone Piccardi
54 1 Simone Piccardi
* azzerare i dati del RAID sulle partizioni 
55 1 Simone Piccardi
56 1 Simone Piccardi
  <pre>
57 1 Simone Piccardi
  mdadm --zero-superblock /dev/sdb1
58 2 Simone Piccardi
  mdadm --zero-superblock /dev/sdb2</pre>
59 1 Simone Piccardi
60 1 Simone Piccardi
Questo passo è precauzionale, se il disco è, come ci si aspetta, intonso, i comandi daranno l'errore, innocuo: 
61 1 Simone Piccardi
<pre>
62 1 Simone Piccardi
mdadm: Unrecognised md component device
63 1 Simone Piccardi
</pre>
64 1 Simone Piccardi
 
65 1 Simone Piccardi
* creare i RAID 1:
66 1 Simone Piccardi
  <pre>
67 1 Simone Piccardi
  mdadm --create /dev/md0 -l 1 -n 2 missing /dev/sdb1
68 2 Simone Piccardi
  mdadm --create /dev/md1 -l 1 -n 2 missing /dev/sdb2</pre>
69 2 Simone Piccardi
70 1 Simone Piccardi
in entrambi i casi confermare l'uso dei metadati 1.2 rispondendo "y" al comando.
71 1 Simone Piccardi
72 1 Simone Piccardi
* impostare correttamente il contenuto di @/etc/mdadm/mdadm.conf@ con:
73 1 Simone Piccardi
  
74 1 Simone Piccardi
  <pre>
75 2 Simone Piccardi
  mdadm --detail --scan >> /etc/mdadm/mdadm.conf  </pre>
76 1 Simone Piccardi
77 4 Chiara Barbucci
se @/dev/sdb@ è stato inserito per sbaglio come RAID fittizio (come accennato in precedenza) prima di eseguire questo comando andranno tolte le righe @ARRAY@ create sbagliate all'installazione del pacchetto @mdadm@, e poi aggiungere quelle buone col comando precedente.
78 1 Simone Piccardi
79 1 Simone Piccardi
h2. Spostare /boot sul RAID
80 1 Simone Piccardi
81 1 Simone Piccardi
Il passo successivo è spostare @/boot@ dal primo disco al RAID appena creato su @/dev/md0@, per questo occorre eseguire le seguenti operazioni: 
82 1 Simone Piccardi
83 1 Simone Piccardi
* creare il filesytem per boot e copiarci tutto il necessario:
84 1 Simone Piccardi
85 1 Simone Piccardi
  <pre>
86 1 Simone Piccardi
  mkfs.ext3 /dev/md0
87 1 Simone Piccardi
  mount /dev/md0 /mnt
88 1 Simone Piccardi
  cp -ax /boot/* /mnt/
89 1 Simone Piccardi
  umount /mnt/</pre>
90 1 Simone Piccardi
91 1 Simone Piccardi
* montare la nuova versione di @/boot@ su /@dev/md0@ al posto della vecchia, con i comandi:
92 1 Simone Piccardi
93 1 Simone Piccardi
  <pre>
94 1 Simone Piccardi
  umount /boot/
95 2 Simone Piccardi
  mount /dev/md0 /boot/</pre>
96 1 Simone Piccardi
  
97 4 Chiara Barbucci
* modificare /etc/fstab per l'uso della nuova @/boot@, verificare con @blkid@ l'UUID del filesystem e metterlo dentro @/etc/fstab@, per quest'ultima operazione si possono usare i comandi: 
98 1 Simone Piccardi
99 1 Simone Piccardi
  <pre>
100 1 Simone Piccardi
  NEWUUID=$(blkid  /dev/md0| cut -d'"' -f2)
101 2 Simone Piccardi
  sed -i -re "s/(^UUID=)([0-9abcdef-]+)/\1$NEWUUID/"  /etc/fstab</pre>
102 1 Simone Piccardi
103 1 Simone Piccardi
ma si consiglia di fare la sostituzione del valore dell'UUID a mano.
104 1 Simone Piccardi
105 1 Simone Piccardi
Alla fine di queste operazioni il sistema avrà @/boot@ sul disco RAID e sarà predisposto per usarlo anche al riavvio.
106 1 Simone Piccardi
107 1 Simone Piccardi
h2. Migrazione dei dati del sistema (la radice)
108 1 Simone Piccardi
109 1 Simone Piccardi
Per evitare modifiche, rimontaggi e riavvi a causa del cambio del disco della radice, basta usare la funzionalità di migrazione dei dati di LVM da un dispositivo fisico ad un altro. Per questo occorre compiere le seguenti operazioni:
110 1 Simone Piccardi
111 1 Simone Piccardi
112 1 Simone Piccardi
* inizializzare ed aggiungere @/dev/md1@ al volume group usato da Proxmox
113 1 Simone Piccardi
114 1 Simone Piccardi
  <pre>
115 1 Simone Piccardi
  pvcreate /dev/md1
116 2 Simone Piccardi
  vgextend pve /dev/md1 </pre>
117 1 Simone Piccardi
118 1 Simone Piccardi
* spostare i dati di LVM dal primo disco al RAID:
119 1 Simone Piccardi
120 1 Simone Piccardi
  <pre>
121 2 Simone Piccardi
  pvmove /dev/sda2 /dev/md1 </pre>
122 1 Simone Piccardi
123 1 Simone Piccardi
questo passo avrà una durata di vari minuti, dipendente da dimensione e velocità dei dischi.
124 1 Simone Piccardi
125 1 Simone Piccardi
* rimuovere il disco @/dev/sda2 @dal volume group ed eliminare i dati di LVM
126 1 Simone Piccardi
127 1 Simone Piccardi
  <pre>
128 1 Simone Piccardi
  vgreduce pve /dev/sda2
129 1 Simone Piccardi
  pvremove /dev/sda2</pre>
130 2 Simone Piccardi
131 1 Simone Piccardi
132 1 Simone Piccardi
h2. Riconfigurazione di GRUB e dell'avvio
133 1 Simone Piccardi
134 4 Chiara Barbucci
Una volta spostata la radice e @/boot@ sul RAID occorre dire a GRUB di usare i dati nei nuovi dispositivi (in particolare quelli del bootloader stesso), il modo più pulito è eseguire una reinstallazione dello stesso con la nuova situazione. Si deve poi aver cura, per precauzione, di rigenerare i ramdisk di avvio con la nuova situazione in cui è attivo il RAID. Le operazioni da eseguire sono:
135 1 Simone Piccardi
136 4 Chiara Barbucci
* reinstallare grub su entrambi i dischi. 
137 4 Chiara Barbucci
  Per questo è sufficiente, una volta che si sia rimontato @/dev/md0@ su @/boot@, eseguire il comando:
138 1 Simone Piccardi
  
139 2 Simone Piccardi
  <pre>
140 1 Simone Piccardi
  dpkg-reconfigure grub-pc </pre>
141 1 Simone Piccardi
  
142 1 Simone Piccardi
e nella finestra di ''debconf'' scegliere di installare GRUB su @/dev/sda@ e @/dev/sdb@. 
143 4 Chiara Barbucci
Si verifichi su @/boot/grub/grub.cfg@ che nelle menuentry che fanno riferimento al kernel sia indicata come radice /dev/md0 (cioè ci sia qualcosa del tipo @set root='(md/0)'@) e che venga fatto riferimento all'UUID del filesystem di @/dev/md0@ (si verifichi con @blkid@).
144 1 Simone Piccardi
 
145 1 Simone Piccardi
* aggiornare il kernel o altro se necessario, e rigenerare i ramdisk di avvio con i comandi:
146 1 Simone Piccardi
  
147 1 Simone Piccardi
  <pre>
148 1 Simone Piccardi
  apt-get dist-upgrade
149 2 Simone Piccardi
  update-initramfs -u -k all</pre>
150 1 Simone Piccardi
 
151 4 Chiara Barbucci
h2. Completare il RAID1
152 1 Simone Piccardi
153 1 Simone Piccardi
A questo punto si possono inserire le partizioni di @/dev/sda@ nel RAID1 e convertirle al relativo formato, le ultime operazioni da eseguire sono pertanto le seguenti:
154 1 Simone Piccardi
155 1 Simone Piccardi
* impostare il tipo corretto di partizione:
156 1 Simone Piccardi
157 1 Simone Piccardi
  <pre>
158 2 Simone Piccardi
  sfdisk --change-id /dev/sda 1 fd
159 1 Simone Piccardi
  sfdisk --change-id /dev/sda 2 fd</pre>
160 1 Simone Piccardi
  
161 1 Simone Piccardi
* inserire i dischi nel RAID1:
162 1 Simone Piccardi
163 1 Simone Piccardi
  <pre>
164 1 Simone Piccardi
  mdadm --add /dev/md0 /dev/sda1
165 2 Simone Piccardi
  mdadm --add /dev/md1 /dev/sda2</pre>
166 1 Simone Piccardi
  
167 1 Simone Piccardi
Attendere la sincronizzazione del RAID, verificarla con:
168 1 Simone Piccardi
169 1 Simone Piccardi
  <pre>
170 2 Simone Piccardi
  watch cat /proc/mdstat </pre>
171 1 Simone Piccardi
172 4 Chiara Barbucci
A questo punto si potrà eseguire il reboot e verificare che tutto sia a posto.