Project

General

Profile

NextcloudConfig » History » Version 1

Simone Piccardi, 10/16/2018 01:07 PM

1 1 Simone Piccardi
h1. Installare Nextcloud 14 su Debian Stretch
2
3
Nextcloud è una applicazione web che consente di creare su un proprio server un cloud personale su cui mantenere contatti, calendari, file, senza doversi appoggiare a servizi di terzi. É una soluzione ideale che consente di mantenere privati i propri dati e non perderne il controllo, fornendo al contempo un ampia gamma di servizi via web, compresa una funzionale piattaforma di videoconferenza.
4
5
Si prenderanno in esame tutti i passi necessari per installare l'ultima versione di Nextcloud (la 14) su una Debian Stretch.
6
7
h2. Operazioni preliminari
8
9
Prima di installare Nextcloud devono essere installati i servizi da cui esso dipende. Benché sia possibile usarlo in fase di test con @sqlite@ viene comunque consigliato di utilizzare in produzione un database server esterno.  Nel nostro caso utilizzeremo MySQL (o meglio MariaDB) per la cui installazione dovremo eseguire:
10
11
<pre>
12
apt-get install mysql-server || apt-get install mariadb-server
13
</pre>
14
15
(i due comandi sono equivalenti, da Debian Stretch MariaDB sostituisce in maniera trasparente MySQL).
16
17
L'installazione di default di MySQL/MariaDB usa però il supporto standard UTF8 di MySQL, che è un UTF8 finto a 3 byte che crea problemi non appena si userà uno qualunque dei caratteri UTF8, assolutamente legali, che non rientrano nella versione ridotta (ad esempio le emoticon).
18
19
Per questo motivo, per poter usare davvero UTF8, occorre riconfigurare opportunamente il server. Questo può essere fatto aggiungendo sotto
20
@/etc/mysql/mariadb.conf.d@ un ulteriore file di configurazione (ad esempio @60-nextcloud-mysqld.cnf@) contenente:
21
22
<pre>
23
[mysqld]
24
character-set-server = utf8mb4
25
collation-server = utf8mb4_general_ci
26
transaction_isolation = READ-COMMITTED
27
binlog_format = ROW
28
innodb_large_prefix = on
29
innodb_file_format = barracuda
30
innodb_file_per_table = 1
31
</pre>
32
33
Si riavvii poi il servizio (con @service mysql restart@) prima di creare qualunque database. Una volta creato il database di Nextcloud (argomento
34
trattato più avanti), si controlli dalla console di MySQL con: 
35
36
<pre>
37
MariaDB [(none)]> SELECT NAME, SPACE, FILE_FORMAT FROM INFORMATION_SCHEMA.INNODB_SYS_TABLES WHERE NAME like "nextcloud%";
38
</pre>
39
40
che tutte le tabelle abbiano @Barracuda@ come valore della colonna @FILE_FORMAT@. Qualora questo non accadesse (ma se si esegue la configurazione
41
indicata prima di creare il database questo non avverrà) si può consultare https://docs.nextcloud.com/server/14/admin_manual/configuration_database/mysql_4byte_support.html per maggiori dettagli su come risolvere la questione.
42
43
44
Nextcloud è supportato da diversi web server, nel nostro caso utilizzeremo come server Apache2 con @mod_php@, pertanto occorrerà installare anche:
45
46
<pre>
47
apt-get install apache2 libapache2-mod-php
48
</pre>
49
50
Si tenga presente che il default di Debian per Apache è l'MPM event, ma PHP necessita del worker, ma questo viene installato e configurato solo        se si installa Apache insieme a PHP, se l'installazione di Apache è già stata fatta il modulo di PHP potrebbe non venire configurato, in tal caso occorrerà forzare l'uso del worker effettuando la riconfigurazione di Apache con:
51
52
<pre>
53
a2dismod mpm_event
54
a2enmod mpm_prefork
55
a2enmod php7.0
56
</pre>
57
58
Inoltre per poter utilizzare le varie funzionalità di Nextcloud serviranno inoltre gli ulteriori pacchetti PHP:
59
60
<pre>
61
apt-get install php-gd php-json php-mysql php-curl php-intl php-mcrypt \
62
  php-imagick php-xml php-zip php-bz2 php-gmp php-mbstring
63
</pre>
64
65
se oltre alle funzionalità di base servono è necessario collegarsi a IMAP e LDAP (come backend di autenticazione) occorreranno anche:
66
67
<pre>
68
apt-get install php-imap php-ldap
69
</pre>
70
71
h2. Installazione di Nextcloud
72
73
Per l'installazione occorre scaricare i sorgenti che si possono ottenere direttamente sul sito del progetto a partire dall'indirizzo
74
https://nextcloud.com/install (utilizzare il pulsante per il download per ottenere la pagina con i link). Si scarichi l'archivio della versione più recente e la relativa checksum dai collegamenti indicati nella pagina, alla stesura di queste note si è eseguito:
75
76
<pre>
77
wget https://download.nextcloud.com/server/releases/nextcloud-14.0.2.tar.bz2
78
wget https://download.nextcloud.com/server/releases/nextcloud-14.0.2.tar.bz2.sha256
79
</pre>
80
81
e si ricordi di verificare l'autenticità della checksum con la chiave GPG del progetto, dopo di che si potrà verificare la correttezza del download eseguendo nella directory dove si sono scaricati i file:
82
83
<pre>
84
root@nextcloud:~# sha256sum -c nextcloud-14.0.2.tar.bz2.sha256 
85
nextcloud-14.0.2.tar.bz2: OK
86
</pre>
87
88
a questo punto si potranno scompattare i sorgenti ed installarli nella directory di destinazione con:
89
90
<pre>
91
tar -xvjf nextcloud-14.0.2.tar.bz2
92
mv nextcloud /var/www/
93
</pre>
94
95
Si consiglia inoltre, per semplificarsi la vita durante gli aggiornamenti, di spostare la directory dei dati al di fuori di quella di installazione, per questo la si crei con:
96
97
<pre>
98
mkdir -p /srv/nextcloud/data 
99
chown www-data:www-data /srv/nextcloud/data
100
chmod 750 /srv/nextcloud/data
101
</pre>
102
103
Per impostare i permessi si può anche usare lo script @nextcloudperm.sh@ allegato a questa pagina. Lo script è stato creato per gestire gli
104
aggiornamenti, e consente di portare i permessi del codice ad uno stato in cui Apache può scrivere sui file, in modo da poter effettuare direttamente dall'interfaccia web gli aggiornamenti o le eventuali installazioni delle apps, per poi tornare ad una situazione, più sicura, in cui il server web non può più modificare il codice dell'applicativo.
105
106
In generale, a parte le directory in cui è necessario il permesso di scrittura, file e directory devono appartenere a @root@ ed al gruppo @www-data@ e non essere accessibili dagli altri (con permessi rispettivamente 640 e 750).
107
108
Lo script prevede come primo argomento uno fra i valori di @start@ o @stop@ che rispettivamente attivano la scrivibilità generale o la rimuovono
109
riportandola ai soli file necessari. Pertanto per impostare i permessi ai valori corretti per la produzione basterà eseguire:
110
111
<pre>
112
./nextcloudperm.sh stop
113
./nextcloudperm.sh start
114
</pre>
115
116
Lo script assume come directory per il codice @/var/www/nextcloud@ e @/srv/nextcloud/data@ per i dati, se si esegue l'installazione altrove lo si modifichi opportunamente.
117
118
119
h2. Configurazione di Apache per Nextcloud
120
121
Una volta installato il software occorrerà creare un virtual host dedicato (ad esempio in @/etc/apache2/sites-available/nextcloud.conf@) con qualcosa del tipo:
122
123
<pre>
124
<VirtualHost *:80>
125
        ServerName nextcloud.truelite.it
126
        DocumentRoot /var/www/nextcloud
127
        AddDefaultCharset utf-8
128
	Redirect permanent / https://nextcloud.truelite.it/
129
</VirtualHost>
130
<VirtualHost *:443>
131
        ServerName nextcloud.truelite.it
132
        DocumentRoot /var/www/nextcloud
133
        AddDefaultCharset utf-8
134
        <Directory /var/www/nextcloud/>
135
             AllowOverride All
136
        </Directory>
137
	# use your preferred SSL setup with your certificates
138
        SSLEngine on
139
        SSLProtocol all -SSLv2 -SSLv3
140
        SSLHonorCipherOrder on
141
	...
142
        SSLCertificateFile /etc/letsencrypt/live/truelite.it/fullchain.pem
143
        SSLCertificateKeyFile /etc/letsencrypt/live/truelite.it/privkey.pem
144
        SetEnvIf User-Agent ".*MSIE.*" nokeepalive ssl-unclean-shutdown
145
	
146
	LogLevel warn	
147
	ErrorLog ${APACHE_LOG_DIR}/nextcloud-error.log	
148
	# Possible values include: debug, info, notice, warn, error, crit,
149
	# alert, emerg.
150
	CustomLog ${APACHE_LOG_DIR}/nextcloud-access.log combined
151
</VirtualHost>
152
</pre>
153
154
ed abilitarlo con:
155
156
<pre>
157
a2ensite nextcloud
158
</pre>
159
160
Dovranno inoltre essere abilitati vari moduli di apache che vengono utilizzati da Nextcloud:
161
162
<pre>
163
a2enmod rewrite
164
a2enmod ssl
165
a2enmod headers
166
a2enmod env
167
a2enmod dir
168
a2enmod mime
169
</pre>
170
171
conclusa la configurazione si riavvi il servizio con:
172
173
<pre>
174
service apache2 restart
175
</pre>
176
177
h2. Preparazione del database con MySQL/MariaDB
178
179
Si dovrà poi predisporre il database per l'applicazione, per cui occorre creare un database dedicato con:
180
181
<pre>
182
mysqladmin create nextcloud
183
</pre>
184
185
ed un utente per il relativo accesso:
186
187
<pre>
188
echo "grant all privileges on nextcloud.* to 'nextcloud'@'localhost' identified by 'passwordcomplicata';" | mysql
189
</pre>
190
191
192
h2. Configurazione iniziale
193
194
Benché sia possibile effettuare la configurazione iniziale del servizio (con creazione della struttura delle tabelle sul database) direttamente
195
dall'interfaccia web, che richiederà tutti i dati necessari ed avviserà degli eventuali problemi riscontrati. In particolare occorrerà inserire un utente di amministrazione e relativa password, il pathname della directory dei dati (nel caso @/srv/nextcloud/data@ e non quella proposta sotto @/var/www/nextcloud/@) e le credenziali di accesso al database (utente, password e nome del database).
196
197
Se si sono eseguiti direttamente i passi precedenti sarà possibile effettuare la configurazione iniziale direttamente dalla riga di comando utilizzando il programma di gestione @occ@. Dato che questo viene installato senza permesso di esecuzione il primo passo sarà:
198
199
<pre>
200
cd /var/www/nextcloud
201
chmod ug+x occ
202
</pre>
203
204
dopo di che si potrà effettuare la configurazione eseguendo il comando:
205
206
<pre>
207
sudo -u www-data ./occ maintenance:install --database "mysql" \
208
  --database-name "nextcloud" --database-user "nextcloud" \
209
  --database-pass "passwordcomplicata" \
210
  --admin-user "admin"  --admin-pass "passwordlungaedifficile" \
211
  --data-dir "/srv/nextcloud/data/"
212
</pre>
213
214
dove l'uso di @sudo@ è necessario (pertanto se non disponibile lo si installi con @apt-get install sudo@) per far eseguire il comando per conto dell'utente @www-data@ (altrimenti il programma si rifiuterà di proseguire suggerendo di aggiungerlo). 
215
216
217
Per consentire l'accesso occorrerà comunque abilitare il nome a dominio con cui si contatta il server con un comando analogo a: 
218
219
<pre>
220
sudo -u www-data ./occ  config:system:set trusted_domains 1 \
221
   --value=nextcloud.truelite.it
222
</pre>
223
224
che inserisce il nome a dominio fra quelli abilitati, se se ne usano altri occorrerà eseguire di nuovo il comando passando un numero progressivo diverso (il comando crea automaticamente nel file di configurazione di Nextcloud (@/var/www/nextcloud/config/config.php@) le voci in un array di cui il numero indicato è l'indice, il valore 0 è inserito all'installazione e fa riferimento al localhost e non deve essere cambiato), dopo il comando si otterrà la presenza all'interno del file di una voce del tipo:
225
226
<pre>
227
  'trusted_domains' => 
228
  array (
229
    0 => 'localhost',
230
    1 => 'nextcloud.truelite.it',
231
  ),
232
</pre>
233
234
h2. Configurazioni specifiche
235
236
Per abilitare l'autenticazione via IMAP occorre aggiungere al file di configurazione (@/var/www/nextcloud/config/config.php@):
237
238
<pre>
239
  'user_backends' => array (
240
    0 => array (
241
      'class' => 'OC_User_IMAP',
242
      'arguments' => array (
243
        0 => '{localhost:143/imap/novalidate-cert}', //questo
244
	1 => '{localhost:993/imap/ssl/novalidate-cert}', //oppure questo
245
      ),
246
    ),
247
  ),
248
</pre>